ISSN 1590-3699 - Mensile - Anno XXIV - n° 2 - febbraio 2015 - Poste Italiane SpA - Sped. in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv.in L.27/02/2004 n. 46) - art. 1, comma 1, DCB Milano

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l’inserto

staccabile con

il Corso ECM

da 35 crediti

NUTRIZIONE

GESTIONE

FOCUS

VEG CRESCONO

IL MARKETING PLAN

AUTOMAZIONE

Aumenta la fetta di popolazione

che si orienta verso scelte etiche

nell’alimentazione e le richieste

in farmacia iniziano a farsi

sentire. Ecco come rispondere

alle domande più frequenti.

Una guida chiara e snella

alle varie fasi di analisi e

compilazione di un piano

standard, applicabile facilmente

alla realtà quotidiana.

Più spazio, migliore gestione di

ordini e scadenze, velocità nel

servizio al cliente, questi i principali

vantaggi che i farmacisti intervistati

hanno evidenziato nell’installazione

del magazzino robotizzato.

•apag.6•

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■ editoriale

Alimentazione,

INCHIESTA

Medici e farmacisti

le colonne del Ssn

INTERVISTA

Chiamparino

fa il quadro del

nuovo modello

di assistenza

primaria

S

RaffaellaFerrari

1

etica e cura

ono sempre più numerosi gli italiani che negli ultimi anni

hanno scelto di alimentarsi in modo consapevole, adottando

più in generale uno stile di vita a basso impatto ambientale

che li vede in prima linea nella lotta all’inquinamento del

pianeta e allo sfruttamento animale. Sono persone che utilizzano

preferibilmente cibo biologico o biodinamico, fanno acquisti a Km

zero, sostengono modalit

à di commercio equo solidale e tanto altro

ancora. Secondo gli ultimi dati Eurispes, nel nostro Paese più di 4

milioni di persone non consumano carne e pesce e i cosiddetti Veg

(vegetariani-vegani) rappresentano oggi il 7% dell’intera popolazione.

Si tratta di consumatori con esigenze alimentari particolari.

Ma non è solo questione di dieta: chi decide di diventare vegeta-

riano, e soprattutto vegano, cambia radicalmente abitudini di vita

e scelte di cura. Stiamo parlando di una tipologia di consumato-

re che si avvicina con cautela al farmaco e predilige terapie na-

turali, ma che in futuro potrebbe entrare sempre più spesso nelle

nostre farmacie e andr

à seguito con sensibilità e competenza.

Non stiamo sostenendo che il farmacista debba allinearsi alle moti-

vazioni profonde di questa scelta, ma crediamo che possa cercare di

conoscerle meglio e proporsi come consulente di fiducia, aiutando il

cliente nella scelta dei prodotti e nella lettura di etichette poco chiare

o ingannevoli.

Fare chiarezza significa anche sfatare falsi miti ed evitare inutili al-

larmismi, valutando con il cliente i rischi e i benefici dell’assunzione

di un farmaco, in alternativa alla sospensione di una terapia esclu-

sivamente per motivi etici. Il mercato ci aiuta: molte aziende ormai

utilizzano sostanze ottenute con metodi di sintesi o si affidano ad

alternative naturali che rispettano le esigenze dei Veg e il nostro

compito sarà quello di individuarle e segnalarle adeguatamente.

Mettere a disposizione un’ampia gamma di prodotti capaci di soddi-

sfare le diverse esigenze nutrizionali della nostra clientela, garantendo

il rispetto di particolari scelte etiche, potr

à convincere anche i clienti

più esigenti a preferire la farmacia ad altri canali. In fondo giochiamo

in casa: si tratta di tematiche che hanno interessato la farmacia fin

dai tempi di Ippocrate (“il cibo sia la tua medicina”) e che, con Expo

2015 alle porte, ci proiettano verso nuovi modelli di interazione tra

cibo e cura, uomo e pianeta. Verso un nuovo modo di fare salute.

Lo sono già ma lo diventeranno ancor di più se il nuovo modello di assistenza

primaria, così come ipotizzato nel Documento di Economia e Finanza (Def) 2015,

prenderà piede. Nel firmare la nuova convezione, Federfarma dovr

à tener conto delle

S

novità, ma anche della necessità di trovare nuove sinergie con i medici di base

pending review e riordino delle reti

ospedaliere e dei servizi territoriali

hanno in comune una parola, far-

macia, o meglio, farmacia dei servi-

zi. Assegnare alla rete delle farmacie

italiane nuovi compiti in linea con le

esigenze dei cittadini, ma anche del Ssn naziona-

le non è un vezzo, né un’innovazione fine a se

stessa: al contrario, sembra essere una necessità,

così come appare nel Documento di Economia

Finanza 2015 attraverso il quale il Governo ha

voluto assegnare un nuovo ruolo alla farmacia

italiana. Un ruolo che il farmacista dovrà svol-

gere insieme ad altri operatori sanitari, tra cui il

medico di medicina generale che in questa rior-

ganizzazione assumerà il peso che già aveva nel

1978, quando fu istituto il Servizio sanitario na-

zionale, ma che poi, negli anni, ha progressiva-

mente perso. Una bella sfida per entrambi, una

carta da giocare in più per i farmacisti che, alla

vigilia del tanto atteso rinnovo della Convenzio-

ne, sperano di poter ottenere qualche vantaggio

o anche soltanto il giusto per il servizio che in

parte già svolgono senza remunerazione e che

domani potrà essere potenziato con chiari be-

nefici per i cittadini, ma anche per il Ssn alla

ricerca di nuovo alleati su cui contare.

Il presidente della Regione

Piemonte e della Conferenza

delle Regioni e delle Province

autonome, spiega a Farmacia

news come dovrà essere

attuato il nuovo modello di

assistenza primaria per non

tradire le specificità del medico

di medicina generale e del

farmacista, ma valorizzandole

entrambe. Nel frattempo la

commissione Salute della

Conferenza delle Regioni ha

iniziato l’esame delle linee

d’indirizzo per il rinnovo della

convenzione nazionale con le

farmacie pubbliche e private e

il 2015 si prefigura come l’anno

in cui verrà siglato il nuovo

accordo.

•apag.9•

COSMESI

Nutrire i capelli dopo

il lavaggio

Dopo lo shampoo è bene applicare il balsamo,

perché nutre i capelli,

li rende morbidi

e fa durare più

a lungo la piega.

Per ottenere un

effetto lavante

più delicato,

invece, è

possibile

sfruttare il

co-washing,

un nuovo

modo

per lavare

i capelli.

AROMATERAPIA

•segueapag.8•

I consumi cosmetici degli

italiani si riducono per valore

ma non per volumi: il mercato

cosmetico vede una flessione

di -1,4% e chiude il 2014 con

acquisti per circa 9.500 milioni

di euro. È quanto ha registrato

l’indagine congiunturale di

Cosmetica Italia, l’Associazione

nazionale dell’Industria

cosmetica, che analizza la

previsione a preconsuntivo

dell’esercizio appena chiuso.

•apag.18•

MERCATO

Cosmetico

sempre attraente

Ruolo degli oli essenziali nell’antibioticoresistenza

Il 2% dei decessi registrati nei paesi industrializza-

ti è dovuto a infezioni batteriche, e l’aumento della

mortalità nell’ultimo decennio nei soli Usa è stato

del 58%. Nei paesi non industrializzati le infezioni

batteriche sono la prima causa di decessi in bambini

sotto i 5 anni, e causano il 21% di morbilità e mor-

talità. Secondo l’European Antimicrobial Resistance

Surveillance Network (Ears-Net) ogni anno 400.000

pazienti presentano infezioni con resistenze mul-

tiple ai farmaci (Mdr). Va ricordato che le persone

infette con batteri Mdr hanno un rischio di morta-

lità più elevato, passano più tempo in ospedale, au-

mentando rischi e costi. I ceppi batterici resistenti ai

farmaci più importanti sono: Staphylococcus aureus

resistente alla meticillina (Mrsa), gli enterococchi

resistenti alla vancomicina (Vre), Escherichia coli

e Pseudomonas aeruginosa resistenti ai fluorochinolo-

ni e alle cefalosporine di terza generazione, Klebsiella

pneumoniae resistente a cefalosporine di terza gene-

razione e a carbapenemi, Acinetobacter baumanii,

micobatteri e streptococchi con Mdr.

Che gli oli essenziali siano in molti casi inte-

ressanti agenti antinfettivi è ormai risaputo.

Essi agiscono principalmente a livello di membrana

e parete cellulare, causando lesioni, aumento del-

la permeabilità e della

fluidità, fino a provocare la

disintegrazione. Possono inoltre interagire con pro-

teine di membrana o periplasmatiche e inibire gli

enzimi del metabolismo energetico come l’Atp-asi

(perlomeno nei Gram positivi). Oltre agli effetti di-

retti sul battere gli oli essenziali possono esprimere

attività anti quorum-sensing e anti-ureasi.

Osservatorio

Farmacie

La zona di

Bolzano

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