n editoriale

di R. Ferrari

Un piano di studi

in linea con il nuovo

P

ruolo del farmacista

roprio alla fine dell’anno appena concluso, il comitato

centrale della Fofi ha attivato l’apposita commissione

federale per l’esame della proposta di riforma del corso di

laurea in Farmacia presentata dalla Conferenza nazionale

dei direttori di dipartimento. Il documento, frutto dei contributi

di tutte le componenti universitarie e di autorevoli società scien-

tifiche, va nella giusta direzione per adeguare le conoscenze

acquisite durante gli studi all’evoluzione della società.

I nuovi laureati in farmacia avranno, così, una preparazione il linea

con il nuovo modello di Ssn dove il concetto di salute non è solo

legato alla cura della malattia, ma si basa su importanti concetti

di prevenzione e di educazione sanitaria. Degna di nota, l’idea di

attualizzare il percorso didattico e renderlo omogeneo tra le 33

sedi di Farmacia esistenti sul territorio nazionale, mantenendo

al tempo stesso la specificità didattica di ogni facoltà: è stato

infatti previsto che le singole sedi possano istituire corsi di libera

scelta, che andranno a integrare l’offerta formativa necessaria

al raggiungimento dei crediti finali per ogni singolo studente.

Sono state introdotte materie di esame molto interessanti e at-

tuali, come “farmacoeconomia” che permetterà allo studente di

affinare le proprie capacità imprenditoriali, oppure “tecnologia

farmaceutica avanzata e dispositivi medici” che consentirà al

farmacista di conoscere nel dettaglio la clinica diagnostica, an-

ziché essere un mero utilizzatore degli strumenti in dotazione

nell’angolo servizi della farmacia. E ancora, sono state inoltre

inserire discipline come “scienze dell’alimentazione”, “alimenti

e prodotti dietetici”, “farmacovigilanza e farmacoepidemiologia”,

che serviranno ai futuri farmacisti per accompagnare il cittadino

in un percorso di prevenzione delle malattie e abituarlo a uno stile

di vita più sano, attraverso un servizio capillare di educazione

sanitaria e medicina d’iniziativa.

Promosso dunque il nuovo piano di studi, sembra per ora allon-

tanarsi lo spettro del numero chiuso per l’accesso in facoltà. Ciò

non porti speranze o false illusioni: in questo momento in farmacia

non esiste lo spazio reale per assorbire tutti i neolaureati. Questa

riforma potrebbe però dare nuova linfa a un mercato del lavoro in

stallo, integrando l’ottima preparazione generale dei giovani far-

macisti (ricordiamo che sono i più richiesti a livello internazionale)

con alcune nozioni altamente specialistiche che potranno aumen-

tare le possibilità di impiego anche in settori esterni alla farmacia,

dando risposte serie e immediate a chi desidera trovare lavoro

alla fine di u

G

n

re

im

en

p

-

eg

P

n

i

a

e

t

d

i

o

v

n

o

e

, m

Pr

a

o

gr

e

a

r

t

m

if

i

i

l

c

a

n

n

te

uo

,

v

p

o

er

P

c

a

o

y

r

o

s

f

o

f

di

2

s

0

t

_

u

1

d

2

i

_

o

1

.

6.ai

INCHIESTA

I protagonisti

in provincia

di Caserta

•apag.4•

www.farmacianews.it

M

Y

CM

MY

CY

CMY

K

COSMESI

LABORATORIO

FARMACOLOGIA

COME DISSETARE

LA PELLE

FARMACI LIQUIDI

IN CAPSULA RIGIDA

NUOVO APPROCCIO

TERAPEUTICO

Utile nel trattamento di

ipercolesterolemia familiare e

dislipidemie, è un anticorpo

monoclonale, che agisce come

inibitore di PCSK9.

Idratare l’epidermide vuol dire

assumere gli alimenti giusti,

applicare i cosmetici adatti e

per finire praticare una corretta

detersione.

Nuove tecnologie industriali

permettono d’incapsulare

i liquidi negli opercoli con

numerosi vantaggi operativi e

biofarmaceutici.

•apag.17•

•apag.18•

•apag.20•

FN_NORMO5 genn.pdf

1 14/12/16

10:39

ISSN 1590-3699 - Mensile - Anno XXV - n° 1 - Gennaio 2017 - Poste Italiane SpA - Sped. in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv.in L.27/02/2004 n. 46) - art. 1, comma 1, DCB Milano

C

All’interno

l’inserto

staccabile

con il Corso

ECM 2017

da 35 crediti

F

a

r

m

a

c

i

a

n

e

w

s

|

g

e

n

n

a

i

o

2

0

1

7

C

M

Y

CM

MY

CY

MY

800 44 66 40

K

®

DISPOSITIVO MEDICO CE0546 - Comunicazione strettamente riservata agli operatori farmaceutici o agli operatori del settore.

www.chemistresearch.it

L' eCommerce

è destinato a crescere

I dati rilevati dall’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano

dimostrano una crescita costante del commercio elettronico in Italia, per le diverse

categorie merceologiche. Nell’ambito specifico della farmacia, sono le esperienze

di successo dei farmacisti che, dopo essersi cimentati nel commercio elettronico

di parafarmaci e cosmetici, ora puntano anche alla vendita di Sop e Otc,

a dimostrazione di come sia una strada percorribile

1

I

l commercio elettroni-

co (eCommerce) si sta

sviluppando in ogni

settore merceologico.

I rilevamenti effettuati

Un complesso di sintomi di

tipo neurologico che colpisce

prevalentemente neonati di sesso

femminile con una frequenza di 1

su 10.000 soggetti. Descritta per la

prima volta da un medico austriaco,

Andreas Rett, nel 1966, questa

patologia è stata riconosciuta dalla

comunità scientifica solo nel 1983,

in seguito a uno studio europeo su

35 pazienti di un gruppo di neurologi

infantili. Negli ultimi anni, la ricerca

ha fatto passi avanti consentendo

di aumentare le nozioni su questa

sindrome

•apag.6•

FLORITERAPIA

Nel pieno della stagione più fredda,

i fiori di Bach possono stimolare la

cura di sé e arrivare in forma alla

primavera in senso sia fisico sia

psichico.

•apag.21•

dall’Osservatorio eCommerce

B2c (Business to consumer)

del Politecnico di Milano mo-

strano l’evoluzione di questo

interessante fenomeno (vedi

grafici), figlio della moderna

tecnologia.

Negli ultimi sei anni, la do-

manda è cresciuta annual-

mente a un ritmo di due cifre,

passando da 8 miliardi di euro

nel 2010, a poco meno di 20 miliardi nel 2016. Tra

i 19 milioni di acquirenti presenti online, il 68%

è un “web shopper abituale”, gli altri, acquirenti

occasionali. Interessante è anche la distribuzione

della domanda: se nel 2010 i servizi erano il 68%

(il 32% invece riguardava i prodotti), nel 2016 que-

sta forbice si è ridotta a favore dei prodotti che ora

coprono il 46% della domanda (ai servizi resta il

54% del totale).

Turismo, informatica ed elettronica e abbigliamen-

to sono i tre comparti merceologici più commercia-

lizzati online, modalità d’acquisto che complessi-

Un aiuto per l’inverno

1

21/12/16

10:46

vamente in Italia ha un tasso di penetrazione

del 5% (in Francia

è del 10%, negli Usa del

15%, mentre nel Regno Unito del 19%).

Sono dati che devono interessare anche il

commercio elettronico delle farmacie ita-

liane, che da poco pi

ù di un anno a questa

parte, in virtù del decreto legislativo 17/2014,

hanno facoltà, previa autorizzazione del mi-

nistero della Salute, di vendere anche far-

maci Sop e Otc all’interno dei loro portali,

peraltro già attivi da tempo per il commercio

di parafarmaci e prodotti cosmetici.

• segue a pag. 8 •

AREA NEUROSCIENZE

Sindrome di Rett,

uno studio italiano ne

indaga una delle cause

Servizio Clienti