FN_Batteril ottobre.pdf

1 30/08/17

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ISSN 1590-3699 - Mensile - Anno XXV - n° 9 - Ottobre 2017 - Poste Italiane SpA - Sped. in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv.in L.27/02/2004 n. 46) - art. 1, comma 1, DCB Milano

www.farmacianews.it

n editoriale di R. Ferrari

Un sistema

che cambia

D

opo una lunga gestazione, è stata approvata la legge

per la concorrenza lo scorso agosto. La normativa ac-

coglie in realtà alcune raccomandazioni dell’Autorità

Garante per la concorrenza e il mercato, in particolare

il suggerimento di togliere i limiti restrittivi di proprietà di una

farmacia permettendo ad altri soggetti giuridici oltre ai farma-

cisti di divenirne proprietari.

L’ingresso delle società di capitali nel mondo della farmacia ha

sollevato perplessità e preoccupazioni nella categoria. Questi

dubbi sono in parte motivati: il provvedimento porter

à inevita-

bilmente cambiamenti in un sistema forse imperfetto dal punto

di vista aziendale, ma ben funzionante dal punto di vista del

consumatore. La legge consente ai grossi gruppi di accaparrarsi

una buona fetta del mercato, determinando una concentrazione di

potere economico e commerciale che potrebbe determinare squi-

libri nel sistema e ridurre la qualità del servizio offerto. Tuttavia,

vi sono aspetti positivi nella norma che non andrebbero ignorati:

l’ingresso di nuovi attori potrebbe tradursi in un vantaggio per

molte farmacie oggi in sofferenza, e le iniezioni di capitale fresco

permetteranno a molti titolari di non perdere la proprietà ma di

riorganizzarsi con nuovi soci (anche i familiari che fino a ieri non

potevano far parte della struttura societaria dell’azienda) o ag-

gregarsi in catene e franchising. Queste nuove entità, proprietarie

di più farmacie, dovranno dotarsi di una struttura organizzativa

qualificata e non potranno fare a meno della professionalità dei

farmacisti, e ciò dar

à vita a opportunità lavorative interessanti

anche per i collaboratori (ricordiamo che permane l’obbligo di

assegnare la direzione professionale a un farmacista abilitato).

Una gestione più imprenditoriale del punto vendita determine-

rà senz’altro un recupero di efficienza e porterà pi

ù clienti in

farmacia, anche grazie all’innovazione tecnologica e ai nuovi

servizi offerti. In attesa dei decreti attuativi, possiamo di sicuro

affermare che questa riforma finirà per modificare la filiera

distributiva del farmaco per come la conosciamo, introducendo

nuovi attori e nuove dinamiche nel sistema salute.

Le farmacie che sapranno modificare le proprie strategie im-

prenditoriali e adattarsi prontamente alle nuove logiche del

mercato potranno avere maggiori probabilità di successo e si

garantiranno la sopravvivenza per gli anni a venire.

Infine, ricorderei che la possibilità di detenere farmacie fino a un

tetto massimo del 20% per ogni regione o provincia autonoma

è solo un dato numerico, ben diverso dal valore di fatturato di

un’azienda, e ciò farà la differenza nella fase di acquisizione.

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All’interno

l’inserto

staccabile

con il Corso

ECM 2017

da 35 crediti

FOCUS

FARMACIA

CONCORRENZA

PROPRIETÀ NON PI

INTERVISTA

DEL SETTORE

Silvia Pagliacci, al timone

del Sunifar dallo scorso maggio,

promette «azioni incisive»

a favore dei farmacisti.

INCONTINENZA, UN

PRESTO UN’ANALISI

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PROBLEMA

ESCLUSIVA

DEI FARMACISTI

PER LE RURALI

DI CUI PARLARE

Le terapie a disposizione

potrebbero risolvere 8 casi su 10.

In Italia solo il 20% dei pazienti

usufruisce dei farmaci.

La legge sulla Concorrenza

introduce elementi di novità

dirompenti, lasciando aperta una

serie di questioni interpretative.

•allepagg.24e26•

•apag.4•

•apag.10•

INCHIESTA

I protagonisti

in provincia

di Agrigento

Saldo il mercato

italiano

La domanda di cosmetici sul

mercato italiano supera i 10 miliardi

di euro e registra un incremento di

+1,2% rispetto allo scorso anno: è

la previsione dell’andamento delle

vendite 2017 del Centro Studi

di Cosmetica Italia, pubblicata

in occasione della 33° indagine

congiunturale dell’Associazione delle

Imprese cosmetiche. Per la farmacia

si profila un 2017 stabile in relazione

ai valori, con un lieve indebolimento

rispetto ai volumi venduti.

•apag.20•

GESTIONE

in perfetto stile Lean

Introdurre anche in farmacia la

metodologia Lean consentirebbe

di migliorare i processi e di ridurre

i costi, portando a un aumento di

valore per il cliente.

•apag.40•

La carta fedelt

strumento commerciale

e di servizio

•apag.2•

1

VENDITE COSMETICI

Nata nella Gdo, la grande distribuzione organizzata, la carta fedelt

à è diventata ormai

una realtà consolidata anche in farmacia. Offre benefit alla clientela e vantaggi ai farmacisti,

purché venga gestita nel rispetto di alcune regole e della deontologia professionale,

M

come spiega chi la carta fedeltà la conosce bene

ettere in palio una crociera

le più che mai», dice Giulio Cesare Pacenti,

in farmacia non è più un

farmacista e master in Business Admini-

tabù. Attraverso la carta fe-

stration, nonché autore di libri sul marke-

deltà e il supporto di alcune

ting e promotore della piattaforma Pianeta

grandi società di servizi, in-

Farmacia, «soprattutto dopo l’approvazione

fatti, ci sono farmacie che l’hanno fatto e

della legge sulla concorrenza che espone

con grande soddisfazione per i clienti. Ep-

pure c’è chi questa iniziativa la considera

un po’ sopra le righe, estranea al senso che

dovrebbe avere la carta fedeltà per una far-

macia, indirizzato al tema della fidelizza-

zione. «È un principio divenuto oggi crucia-

la farmacia ai venti della competizione dei

grandi gruppi. Se un tempo, infatti, l’asset

principale di una farmacia era la licenza e il

suo rapporto con il Ssn», «oggi il vero patri-

monio è diventata la clientela che per questa

ragione va assolutamente fidelizzata».

•segueapag.8•

Lotta agli sprechi