www.farmacianews.it

M

Y

CM

MY

CY

CMY

K

FORMAZIONE 2018

FARMACI

MERCATO

CORSO ECM

SUL MICROBIOTA

IL TRATTAMENTO

KOSHER IN AMBITO

COSMETICO

Nella religione ebraica questo termine

definisce gli alimenti che possono

essere ingeriti. Anche i prodotti

cosmetici, che entrano in contatto con

il corpo, devono essere kosher.

Il primo corso dedicato ai farmacisti, tra

quelli già inseriti nell’offerta di formazione

a distanza di Tecniche Nuove per il 2018,

tratta le caratteristiche del microbiota.

Pubblicato a partire da gennaio.

Diversi medicinali migliorano la

sintomatologia. Invece ivacaftor,

modulatore della proteina Ctfr, è in

grado di migliorare la funzionalità della

proteina espressa dal gene difettoso.

DELLA FIBROSI CISTICA

•apag.6•

•apag.20•

•apag.18•

FN_NODOL COLL settembre.pdf

1 11/07/17 11:2

ISSN 1590-3699 - Mensile - Anno XXV - n° 11 - Dicembre 2017 - Poste Italiane SpA - Sped. in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv.in L.27/02/2004 n. 46) - art. 1, comma 1, DCB Milano

C

F

a

r

m

a

c

i

a

N

e

w

s

|

d

i

c

e

m

b

r

e

2

0

1

7

C

M

Y

CM

MY

CY

CMY

GARANTITO DA

CHEMIST’S RESEARCH.

Captolip è il primo prodotto contro il

colesterolo alto sottoposto a certificazione

di qualità per garantire costante livello

di Monacolina K e assenza di Citrinina.

Solo da Chemist’s Research, in Farmacia.

800 44 66 40

K

n editoriale di R. Ferrari

Ispezioni, in Lombardia

nuova Legge Regionale Lombarda, che sarà resa operativa

nel gennaio 2018, quando partiranno le prime attività di vigi-

lanza secondo i nuovi criteri. Le innovazioni hanno il grande

merito di trasformare le ispezioni da momento di conflitto a

momento di confronto in un’ottica generale di valutazione del

corretto esercizio della professione. Senza entrare nei dettagli

operativi, che tratteremo in un articolo sul prossimo numero

delle rivista e che i colleghi lombardi possono richiedere ai

loro ordini provinciali, possiamo anticipare che le principali

modifiche riguarderanno la composizione della commissione

ispettiva (per esempio è stata eliminata la presenza del me-

dico igienista) e il verbale di ispezione che viene semplificato

in alcune sue parti (per esempio è ammessa la conservazio-

ne informatizzata di documenti obbligatori come la tariffa o

le liste di trasparenza, cade l’obbligo di detenere le bolle di

medicinali mancanti quando ne sia acclarata la indisponibilità

nel circuito distributivo).

Le ispezioni continueranno ad avere cadenza biennale, men-

tre nulla cambia per le ispezioni straordinarie che manten-

gono per definizione il carattere di urgenza e sorpresa. Le

raccomandazioni delle istituzioni lombarde, e in particolare

dell’Agenzia di Controllo del Sistema Socio-sanitario, nuovo

ente che definisce il piano dei controlli quadro, sono rivolte

a tutti i commissari e sono molto chiare: essi dovranno con-

frontarsi in modo costruttivo con i colleghi titolari o direttori

di farmacia. Lo spirito delle verifiche sarà quello di assicurare

ai farmacisti una sorta di consulenza o di audit che li aiuti a

superare le criticità riscontrate. Gli ispettori dovranno gestire

il loro lavoro con buon senso e misura, applicando la legge e

se necessario assegnando sanzioni, ma senza inutili prese di

posizione. Ciò porterà a un sistema di garanzia che renderà

ancor più credibile il sistema farmaceutico ed eliminerà la

brutta dicotomia tra controllori e controllati, molto sofferta

in passato. Da farmacista lombarda non posso che apprez-

zare questo cambio di rotta e congratularmi con il Presidente

Mandelli per essere stato parte attiva in questo progetto: mi

auguro che il modello lombardo possa essere adottato a breve

anche da altre regioni italiane, portando tutto il Paese verso

un sistema d

Gr

i

e

c

e

o

n-

tr

P

o

i

ll

e

o

don

m

e

o

C

g

a

e

p

n

t

e

ol

o

i

e

p

s

n

e

u

m

ov

p

o

lif

P

i

a

c

y

a

o

t

f

o

f

.

20_12_16.ai

INCHIESTA

I protagonisti

Ilpianonazionalecronicit

inprovincia

si cambia

•apag.4•

1

prendeformainLombardia

diRimini

L

e ispezioni ordinarie in farmacia sono un’occasione di

verifica della qualità del servizio offerto al cittadino e

non devono assumere carattere vessatorio nei con-

fronti dei farmacisti: è questa la filosofia alla base della

FARMACOVIGILANZA

Tra le regioni che hanno recepito il piano nazionale cronicità, la Lombardia ha stabilito

le nuove regole per la presa in carico dei malati cronici che, grazie ai “gestori” e ai

farmacisti, avranno un’assistenza completamente differente da quanto fatto finora e

C'

probabilmente migliore. Nel 2018 partirà la fase operativa

è fibrillazione tra i medici e i farmacisti lombardi. Le delibere regionali

che stabiliscono le nuove regole per la cosiddetta “presa in carico dei

malati cronici”, infatti, se da una parte sono state accolte con scetticismo e

preoccupazione, per la scelta di seguire il modello “lombardo” nel recepimento

del Piano nazionale cronicità, dall’altra hanno generato un entusiasmo che

nel mondo della sanità non si vedeva da tempo. In Lombardia, infatti, i sostenitori del nuovo

modello di assistenza e cura intravedono finalmente un’opportunità di crescita professionale

Aspetti di sicurezza

dei nuovi

anticoagulanti orali

1

11/01/17

09:49

•segueapag.8•

•apag.28•

per i medici di medicina generale, oltre

che per i farmacisti, che avranno un

ruolo decisivo sul controllo dell’aderenza

terapeutica e dunque anche sulla spesa

farmaceutica.

Considerando che in Lombardia i malati

cronici sono il 30% della popolazione, una

porzione che assorbe però circa il 70%

delle risorse, si comprende la ragione della

preoccupazione, essendo alta la posta in

gioco, ma anche dell’entusiasmo, perché se

il nuovo modello dovesse prender piede e

funzionare davvero, i bene

fici non sarebbero

solo per i pazienti, i principali destinatari del

progetto, ma anche per le finanze pubbliche.

Il Piano, nella sua declinazione lombarda,

assegna ai “gestori” il compito di seguire il

malato cronico, appoggiandosi a un centro

servizi dove si concentreranno i servizi

appunto e al case manager, il vero punto di

riferimento per i pazienti che, per sottoporsi

a visite e controlli, non dovranno più

peregrinare da un ambulatorio all’altro, ma

potranno affidarsi a un unico interlocutore.

Dallo stesso effetto terapeutico, ma

con caratteristiche farmacologiche

differenti. I nuovi anticoagulanti orali

hanno una rapida azione terapeutica

e dimostrano una significativa

riduzione del rischio emorragico. La

farmacocinetica degli altri farmaci

in uso e le comorbidità dei pazienti

sono sempre da considerare.

•apag.24•

VACCINAZIONI

Il 72% dei casi di gastroenterite acuta

interessano i bambini con meno di

5 anni. L’infezione da rotavirus è la

causa più comune di ospedalizzazione

per gastroenterite acuta, rendendo

conto del 30%-70% di tali ricoveri. La

vaccinazione rappresenta la migliore

via per proteggere da questa malattia

lattanti e bambini piccoli. I vaccini

disponibili sono di due tipi a base di

virus vivi attenuati da somministrare

per via orale.

La diarrea da rotavirus

www.chemistresearch.it

Servizio Clienti