n editoriale di R. Ferrari

Ricetta veterinaria

elettronica

ancora molte perplessità

L

a ricetta veterinaria elettronica, o REV, si inserisce in un

processo globale di digitalizzazione della filiera animale

ed è stata pensata per garantire la tracciabilit

à di ogni

farmaco veterinario in possesso di AIC o preparato in far-

macia (sono esclusi gli stupefacenti per i quali permane l’obbligo

della ricetta cartacea da conservare in farmacia per cinque anni).

Con le nuove regole, il sistema di tracciatura partirà dal medico

veterinario con la compilazione della ricetta per terminare in

farmacia con l’erogazione del farmaco tramite REV. In questo

modo, secondo il legislatore, le due figure sanitarie potranno

svolgere in modo sinergico un ruolo di controllo del comparto,

promuovendo specifiche azioni di farmacosorveglianza.

Senza entrare nel dettaglio della norma, pur apprezzandone co-

me farmacista l’intento generale, vorrei riportare alcune perples-

sità condivise sulle modalità di utilizzo del sistema e sulle inevita-

bili conseguenze nell’atto pratico in farmacia. Ideata inizialmente

solo per gli animali da reddito, la ricetta elettronica veterinaria è

stata in seguito estesa anche agli animali da compagnia: questa

scelta ha ampliato la platea dei soggetti interessati aumentando

inutilmente il volume delle ricette processate, mentre a parer di

molti risulta essere poco significativa nel meccanismo di control-

lo degli abusi, che riguardano principalmente gli animali da alle-

vamento. Di certo, il database informatico sarà molto rigido e non

lascerà spazio a nessuna modifica successiva alla ricettazione.

Ciò potrà comportare problemi in caso di errori di prescrizione

o di sostituzione di un farmaco, generando incomprensioni con

i proprietari degli animali e con i veterinari poco avvezzi alla

compilazione elettronica. Ci si chiede inoltre quali conseguenze

comporterà la possibilità di evasione parziale della ricetta in

più farmacie, con il rischio concreto che una farmacia ordini i

medicinali mancanti e il cliente non li ritiri perché già acquistati

in altra sede. Non sono chiare neppure le ammende previste per

il professionista che non rispetti le indicazioni del Ministero e

l’obbligatorietà di utilizzo della REV. Forse, la scelta di utilizzare

la stessa piattaforma delle ricette DEM adottando i protocolli

e gli strumenti di un sistema ben rodato e interfacciandosi al

gestionale delle farmacie per la lettura dei barcode, ci avrebbe

permesso di velocizzare la messa a regime del processo senza

complicare inutilmente l’attività di dispensazione in farmacia a

discapito del tempo dedicato al paziente.

COSMESI

Creme idratanti, formulazioni

in primo piano

INCHIESTA

Lista unica dei botanicals

ai nastri di partenza

In vigore dal nove di questo mese, la disciplina sull’impiego di sostanze

e preparati vegetali supera la nota lista Belfrit e apre un'era che vede l'Italia

protagonista nel (lento) processo di armonizzazione europea.

Quale l'impatto sulle farmacie?

I protagonisti

in provincia

di Treviso

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www.farmacianews.it

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FORMAZIONE 2019

FITOTERAPIA

RICERCA

CORSO ECM SUGLI

PSICOFARMACI

LE PIANTE

CONTRO IL DOLORE

Solo una piccola percentuale

di vegetali è stata esplorata

farmacologicamente. La ricerca

avanza e, oltre alle piante più note,

si sperimentano alcune novità.

CANNABIS

RICERCA IN CORSO

Dal 10 ottobre scorso, all’Università

di Torino, si studia l'efficacia

terapeutica della cannabis.

Ce ne parla la coordinatrice del

progetto, la prof.ssa Paola Brusa.

La parola ai responsabili scientifici

del corso di formazione a distanza

per il I semestre 2019, offerto

ai farmacisti da Tecniche Nuove.

Su questo numero il primo modulo.

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FN_BIOCOLL genn19.pdf 1

05/12/18

09:49

ISSN 1590-3699 - Mensile - Anno XXVII - n° 1 - Gennaio 2019

C

All’interno

l’inserto

staccabile

con i Corsi

ECM 2019

da 35 crediti

ATTUALITÀ

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Scegliere un prodotto per idratare la

pelle non è semplice. Per questo il

cliente si aspetta un'assistenza e un

consiglio qualificato. La formazione del

farmacista, dunque, è fondamentale.

La comprensione della formulazione,

la conoscenza delle funzionalità

cosmetiche e l'individuazione di

potenziali sostanze sensibilizzanti,

che possono o potrebbero arrecare

un'irritazione, sono la base per una

proficua e profittevole gestione del

reparto cosmetico.

Microelementi

e integrazione

in menopausa

Il climaterio è una fase della vita

della donna molto delicata per via

dei cambiamenti fisici e ormonali

che ne conseguono: una corretta

alimentazione, al bisogno un’adeguata

integrazione nutrizionale e tanta

attività fisica aiutano a viverlo nel

migliore dei modi. Calcio, vitamina D

e magnesio sono gli elementi che non

devono mai mancare nella dieta

e che possono fare la differenza.

C

Un provvedimento era auspicabile e, a quat-

tro anni di distanza, è finalmente arrivato.

Da questo mese di gennaio, quindi, è in vi-

gore un'unica lista armonizzata, contenente

la Belfrit, nel frattempo aggiornata, e le altre

piante della lista italiana, rivalutate favore-

volmente. Il principio di fondo? Un miglio-

re funzionamento del mercato e soprattutto

una maggiore tutela della salute pubblica.

L'industria ha accolto con entusiasmo la no-

vità, che la agevola nell'export. E i farmacisti?

Lo abbiamo chiesto ai diretti interessati...

La sindrome del colon irritabile è

debilitante e interessa il 15-20%

della popolazione.

Il nuovo farmaco agisce sui neuro-

recettori della superficie dell'intesti-

no deputati a ridurre le contrazioni,

normalizzare il transito e ripristinare

una normale funzionalità intestinale.

he la complessità degli estratti ve-

getali richiedesse un attento stu-

dio e un documento che ne rego-

lasse l'uso da parte di industrie e

farmacisti di tutta Europa, è cosa

nota. Tanto che nel 2014, tre paesi europei -

Belgio, Francia e Italia - avevano dato vita

alla lista Belfrit, primo tentativo di armoniz-

zazione tra tutti i Paesi dell'Unione. Paralle-

lamente, però, la precedente lista italiana dei

botanicals era rimasta valida. Risultato: un

doppio elenco e parecchia confusione!

GESTIONE

Patient engagement

concrete opportunità per la farmacia

Nel settore sanità, la tecnologia sta cambiando il modo di interagire

con il paziente e può essere di grande aiuto anche nella gestione della

professione: telefarmacia, telemedicina, dematerializzazione delle ricette,

gestione dei pazienti cronici... tutto concorre a un più agile ecosistema

sanitario. A tutto vantaggio dei cittadini. E se il patient engagement può

sembrare un concetto futuribile, c'è chi lo sta già sperimentando: le

farmacie lombarde.

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NUTRIZIONE

Antibioticoresistenza,

la sfida da affrontare

Ne abbiamo abusato tutti. E oggi

molti antibiotici “non funzionano più”.

La resistenza antimicrobica (AMR)

si è rapidamente evoluta negli ultimi

decenni, fino a diventare una del-

le più grandi minacce per la salute

pubblica. Affrontare la problematica

è particolarmente importante nel no-

stro Paese, in cui sono stati registrati

circa 10 mila decessi correlati all’an-

tibioticoresistenza. Anche i farmacisti

possono fare la loro parte.

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FARMACOLOGIA

Eluxadolina

contro la SCI