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sa

... ascoltare,

sa

... proporre,

sa

... risolvere,

Vuototecnica

sa!

Your vacuum solutions catalogue

pag. 10

MECCANICA

Ideare e

sviluppare quello

che non c’è

Eurosei srl di Rosta

(TO) produce ben

14 famiglie di

cilindri elettrici.

pag. 12

OLEODINAMICA

La trasmissione

di potenza diventa

strategica

Bondioli & Pavesi realizza

ogni giorno, in tutto il

mondo, soluzioni per il

movimento.

RifQ1_STRADE_.indd 1

pag. 14

PNEUMATICA

Quando la

tecnologia si

esprime nel vuoto

Il mondo di Vuototecnica

srl è un ambiente

di passione per le

applicazioni del vuoto.

09/12/1

1

MECCANICA

Tolleranze rigide e maggior precisione

MANUTENZIONE

Motori ad asse inclinato più efficienti

se il carter è asciutto

Ultimi sviluppi nelle tecnologie dei giun-

ti, sfide raccolte, tendenze di mercato

e novità di prodotto. Questo e altro

ancora dalla voce di William

Hewitson, Vice Presidente

delle Operazioni in Ruland

Manufacturing, che ci ha

raccontato degli sviluppi

principali nella tecnologia

dei giunti negli ultimi tre-cin-

que anni e del ruolo giocato dalla

sua azienda: “Molti degli sviluppi

che sono stati fatti nella tecnologia pro-

duttiva dei giunti hanno portato a un prodotto

più affidabile e consistente. Grazie alle migliorie

apportate alle attrezzature di produzione, siamo

stati in grado di effettuare cambiamenti

come il mantenimento di tolleranze più

strette, una maggiore precisione del-

la geometria dei componenti,

equilibri migliorati per elevate

velocità e migliori finiture per

una vita operativa più lunga

dei componenti soggetti ad

usura. Mantenere tolleranze

rigide è importante in quanto la

maggior parte delle industrie sta rea-

lizzando sistemi di servotrasmissione ad

alta precisione con minori disallineamenti e

velocità maggiori. L’adattamento è critico per i

giunti poiché aiuta a prevenire slittamento e ce-

dimento durante le operazioni. Pag. 8

Fornire gruppi rotativi ad alta ef

ficienza eliminan-

do la perdita di potenza per agitazione, molto co-

mune nei motori idrostatici ad albero inclinato a

causa dell’alta velocità. Analizziamo un sistema di

test per valutare, in condizioni di case (o carter)

pieno e a secco, la perdita di ef

ficienza dovuta

allo sbattimento dell’olio. Inoltre, si svilupper

à un

modello e questo sarà utilizzato in una simula-

zione di pale gommate a trasmissione idrostatica.

Le simulazioni dinamiche prevedono un evidente

potenziale di risparmio di carburante e dipendono

dalle condizioni operative, ad esempio il case a

secco è una valida alternativa al case a bagno

d’olio quando il motore gira alla velocit

à massima.

Le misurazioni di efficienza dei componenti e i

modelli generati sono stati verificati con successo

mediante test aggiuntivi su banchi prova. Questi

test aggiuntivi includono considerazioni su design

del case e analisi delle possibilità di evitare la for-

mazione di schiuma. Pag. 16

Bimestrale - Anno LV - N° 1 - Gennaio 2015 - Poste Italiane SpA - Sped. in abbonamento postale

D. L. 353/2003 (con. in L. 27/02/04 n.46) art. 1, comma 1, DCB Milano

ISSN 1126 2737

1

www.trasmissionidipotenza.it

■ EDITORIALE

La diagnosi dei guasti

4

MANUTENZIONE

Paolo Stefanini

I

l guasto: analisi e misura

L

a diagnosi dei guasti rappresenta una fase

molto importante nella conduzione dei

processi produttivi, poiché ad una rapida

identificazione dell’anomalia corrisponde un

minor tempo di fermata dell’impianto, con ovvio

risparmio economico. L’esigenza di intervenire in

modo veloce ed efficace dipende dalla profes-

sionalità del manutentore: ovviamente la prepa-

razione di base meccanica ed elettromeccanica,

irrobustita da una profonda esperienza pratica,

è indispensabile, ma deve essere integrata da

l guasto è la condizione di non realiz-

zazione dello stato desiderato di fun-

zionamento ovvero, come recitano le

norme UNI, la “cessazione dell’attitu-

dine di un’entità ad eseguire la funzio-

ne richiesta”. La norma definisce inoltre

come “avaria” lo “stato di un’entità, carat-

terizzato dalla sua inabilità ad eseguire

una funzione richiesta”. Si deduce che

il guasto è un evento, un passaggio da

uno stato di buon funzionamento ad

un altro che non rispetta le prestazioni

attese, mentre l’avaria è uno stato, una

situazione stazionaria, in cui l’entità non

è assolutamente in grado di operare. Il

termine guasto corrisponde a failure in

inglese e défaillance in francese, mentre

avaria diventa rispettivamente fault e

panne. Nelle due precedenti definizioni

si fa riferimento al termine entità, di cui

abbiamo ovviamente una definizione uf-

ficiale, riportata nella norma UNI 9910,

che la definisce in questo modo: “ogni

parte, componente, dispositivo, sottosi-

stema, unità funzionale, apparecchiatu-

ra o sistema che può essere considerata

individualmente”. Quindi un’entità, per la

una mentalità sistemica tesa ad analizzare con metodo i fenomeni, ad

individuare le cause alla radice dei guasti per ottenere, come risultato,

il mantenimento dell’affidabilità del sistema. È opportuno sottolineare

che la diagnostica, definita come “analisi delle prestazioni di un sistema

esistente per determinare le cause fondamentali di malfunzionamento”,

richiede lo stesso approccio sistematico di un progetto, con iter di percor-

so inverso. In altri termini, si parte da una situazione esistente (effetto),

risalendo sistematicamente a ritroso fino a individuare le cause alla radice

delle avarie: provvedere alla rapida soluzione permette di rendere minimi

i costi di fermo dell’impianto. Per diagnosticare efficacemente un cattivo

funzionamento di una macchina operatrice è indispensabile conoscere

e comprendere il corretto funzionamento della macchina stessa o del

sistema su cui lavora: senza tale conoscenza di base, la ricerca dei guasti

avrà scarsi successi. Qualunque sia la metodologia seguita per individuare

le cause, essa deve essere applicata sistematicamente, senza tralasciare

alcuna verifica apparentemente ovvia. Molto spesso i due approcci sono

paralleli; in ogni caso, il buon senso deve supportare la filosofia della ricer-

ca guasti, la quale riconduce sempre l’inizio dell’analisi all’identificazione

di pressione e movimenti non corretti.

quale valgono anche i sinonimi“elemen-

to”e“bene”, è tutto ciò che può essere de-

scritto e considerato in modo individuale,

sia che si tratti di un’attivit

à, un processo,

un prodotto, ma anche di un’organiz-

zazione, un sistema, una persona o un

gruppo. Nel campo della manutenzio-

ne, a un’entità può essere attribuito un

valore economico, sociale o anche arti-

stico, come per esempio impianto, linea,

sistema e macchina, gruppo funzionale,

assieme, sottoassieme, componente

oggetto dell’attività di manutenzione. Il

linguaggio tecnico anglosassone come

al solito semplifica la terminologia, utiliz-

zando due termini ben noti: equipment

ed item, senz’altro più noti e diffusi del

nostro “entità”! Tutte le cose prodotte

dall’uomo sono soggette a guasto, per

quanto siano ben costruite e affidabili:

si tratta solo di definire quando e come

si guasteranno nel corso della loro vita

utile. Capire come un guasto accade è

la caratteristica principale dell’attività

di ricerca dei guasti. Capire quando un

guasto accade, o quando potrebbe ac-

cadere, è la caratteristica principale della

manutenzione preventiva. Pag. 20

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