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TanTi forniTori,

un solo parTner!

Industria grafica:

le nostre soluzioni

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MANUTENZIONE

Un incontro

di interesse

internazionale

IMA Forum è un evento

imperdibile per operatori

ed esperti del settore

PNEUMATICA

La differenziazione

come strategia

Abbiamo intervistato

il nuovo Amministratore

Delegato di Aventics

Italia, Danilo Carrara

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OLEODINAMICA

02/08/1

Neo-Pump,

il nuovo inverter

Una nuova versione

da Motive per il controllo

della pressione

negli impianti idraulici

pag. 10

pag. 17

pag. 25

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MECCANICA

Nasce C_Electrics

Nel settore dell’automazione industria-

le ogni applicazione presenta requisiti

differenti e molto specifici. Partendo da

questa consapevolezza, recentemente il

Gruppo Camozzi ha creato una nuova

divisione dedicata a progettare e realiz-

zare soluzioni per l’attuazione elettrica.

Il portfolio prodotti comprende i cilindri

e assi elettromeccanici con relativi mo-

tori e componenti accessori, combinati

in portali configurabili in modo da garantire la massima flessibilità per l’utente, supportandolo nella scelta

della soluzione ideale e successivamente nell’installazione e manutenzione. Le soluzioni proposte sono

destinate all’automazione nei comparti del packaging, dell’assemblaggio e robotica, del material handling,

del Food & Beverage, del legno, delle macchine utensili e dei trasporti. Abbiamo intervistato l’ingegnere

Domenico Di Monte, Responsabile Marketing di Camozzi spa che ci ha spiegato come opererà questa

nuova divisione e quali obiettivi si prefigge. Pag. 18

OLEODINAMICA

Collaborazioni vincenti

Soilmec, azienda del Gruppo Trevi specializzata nella realizzazione di macchine per le costruzioni,

con particolare riferimento al settore perforazione e consolidamento, ha lanciato una nuova gamma

di perforatrici denominata SR Blue Line puntando a massimizzazione della redditività e versatilità. In

questo contesto, Bosch Rexroth ha giocato un ruolo chiave, grazie a un rapporto di collaborazione

che si è concretizzato nella fornitura di componentistica adatta a svolgere funzioni decisive. Questa

collaborazione arriva da lontano: da oltre trent’anni l’azienda emiliana si avvale dell’expertise di Bosch

Rexroth per progettare e realizzare macchine che

vengono usate ogni giorno in cantieri sparsi in

tutto il mondo. La gamma SR Blue Line si compone

attualmente dei modelli SR-45, SR-75, SR-95 e

SR-125. Macchine pensate per garantire al cliente

semplicità e rapidità d’uso in cantiere e da una

resistenza che consente un utilizzo per il nume-

ro più alto di ore possibili durante l’anno. Tutte,

inoltre, sono configurate per impiegare differenti

tecnologie di perforazione. Pag. 22

Bimestrale - Anno LVI - N° 5 - Ottobre 2016 - Poste Italiane SpA - Sped. in abbonamento postale

D. L. 353/2003 (con. in L. 27/02/04 n.46) art. 1, comma 1, DCB Milano

ISSN 1126 2737

www.trasmissionidipotenza.it

■ EDITORIALE

MANUTENZIONE

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La Manutenzione nella Quarta

Rivoluzione Industriale

Quali sviluppi

N

per la manutenzione?

Paolo Stefanini

D

a qualche tempo si parla di Indu-

stria 4.0, termine che nel moderno

linguaggio digitale rappresenta la

quarta rivoluzione industriale: alcuni analisti

tendono a descriverla come un processo che

porterà alla produzione industriale comple-

tamente automatizzata e interconnessa. In

questa ottica, appare evidente che i processi

di manutenzione si dovranno inserire ed in-

tegrare nel nuovo modello industriale. Quali

sono le soluzioni tecnologiche disponibili

on esiste ancora una definizio-

ne esauriente del fenomeno,

ma in estrema sintesi alcuni

analisti tendono a descrivere

la quarta rivoluzione industriale come

un processo che porterà alla produzio-

ne industriale automatizzata e inter-

connessa. Secondo un recente rappor-

to della multinazionale di consulenza

McKinsey, le nuove tecnologie digitali

avranno un impatto profondo nell’am-

bito di quattro direttrici di sviluppo: la

prima riguarda l’utilizzo dei dati, la po-

tenza di calcolo e la connettività, e si

declina in big data, open data, internet

of things, machine-to-machine e cloud

computing per la centralizzazione del-

le informazioni e la loro conservazione.

La seconda è quella degli analytics: una

volta raccolti i dati, bisogna ricavarne

valore. Oggi solo l’1% dei dati raccol-

ti viene utilizzato dalle imprese, che

potrebbero invece ottenere vantaggi

a partire dal “machine learning”, dalle

per innovare i sistemi di manutenzione nelle aziende industriali e

dei servizi? Quali saranno le nuove competenze richieste allo spe-

cialista di manutenzione? Quale sarà l’impatto sulla manutenzione

derivante da una digitalizzazione e automazione spinta? Il dibattito

è in corso, ma possiamo sicuramente evidenziare almeno due aspetti

chiave sui quali la manutenzione svolgerà il ruolo strategico nello

sviluppo e consolidamento del nuovo modello industriale: manuten-

zione predittiva e sviluppo delle competenze. L’industria, che segue

i mercati sempre più volubili, deve essere flessibile, riducendo a zero

le perdite per interruzione manutentiva, attraverso il monitoraggio

delle condizioni, raccogliendo ed analizzando i dati che provengono

dalla macchina. Lo sviluppo delle competenze dei tecnici di manu-

tenzione permetterà sia di agire in modo professionale sul mezzo di

lavoro, sia di sviluppare la capacità di utilizzare strumenti informatici

di analisi e previsione. Grazie a precise normative europee, esistono

già programmi per la formazione dei manutentori, dal tecnico al ma-

nager, con la possibilità di certificarne le competenze professionali

attraverso Enti accreditati a tale servizio.

macchine cio

è che perfezionano la loro

resa“imparando”dai dati via via raccolti

e analizzati. La terza direttrice di svilup-

po è l’interazione tra uomo e macchi-

na, che coinvolge le interfacce “touch”,

sempre più di

ffuse, e la realtà aumen-

tata: per fare un esempio la possibilit

di migliorare le proprie prestazioni sul

lavoro utilizzando strumenti come i Go-

ogle Glass. Infine c’è tutto il settore che

si occupa del passaggio dal digitale al

“reale”, e che comprende la manifattura

additiva, la stampa 3D, la robotica, le

comunicazioni, le interazioni machine-

to-machine e le nuove tecnologie per

immagazzinare e utilizzare l’energia in

modo mirato, razionalizzando i costi e

ottimizzando le prestazioni. Pag. 14

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