We make

difference

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MECCANICA

L’ora della nuova

generazione

La nuova

proprietà di Impex

Tecniche Lineari

prosegue nel solco

dell’innovazione

nel settore delle

trasmissioni lineari.

12/

21 OLEODINAMICA

Valvole overcenter

Progettate e

sviluppate da

LuEn, garantiscono

un’elevata

stabilità di lavoro

e sensibilità alla

regolazione di

settaggio.

26 PNEUMATICA

Aria fresca

e compressa

È importante

valutare la qualità

dell’aria compressa

utilizzata per

ottenere prestazioni

efficienti. Ecco le

soluzioni di IMI

Norgren...

30 MANUTENZIONE

Formazione

e sicurezza

Grazie alle misure

tecniche applicate

sugli impianti al fine

di renderli sicuri e

al rispetto di regole

comportamentali...

Paolo Stefanini

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■ MECCANICA

Meccatronica per

la movimentazione lineare

La nuova gamma di servoattuatori

elettromeccanici Linearmech, divisione del

Gruppo Servomech dedicata all’automazione

e alla meccatronica, rappresenta una vera

innovazione per gli utilizzatori abituali di

cilindri pneumatici che hanno la necessità di

realizzare macchine sempre più veloci, più

precise e più compatte, riducendo i consumi

energetici e gestendo in modo centralizzato

tutti gli assi. I servoattuatori Linearmech Serie

SA hanno una costruzione completamente

modulare e sono disponibili in differenti

tipologie costruttive per consentirne la massima

flessibilità di utilizzo. La sola unità lineare

meccanica è interfacciabile con facilità ai

servomotori dei principali brand in commercio.

È inoltre disponibile un pacchetto completo

di servomotore sempre di produzione interna

Servomech con montaggio in linea o in parallelo

Pag. 16

ISSN 1126 2737 - Bimestrale - Anno LVII - marzo 2017 - Poste Italiane SpA - Sped. in abbon. postale - D.L. 353/2003 (con. in L. 27/02/04 n.46) art. 1, comma 1, DCB Milano

www.trasmissionidipotenza.it

■ EDITORIALE

Quando

parliamo di

■ PNEUMATICA ■

In questo numero

RifT1_Make-a-difference2017_.ind

d

12/1610:15

Industria 4.0

L

o strumento chiave della

C

ome anticipato a gennaio, sul tema Industria

4.0 ne parleremo spesso su queste pagine, per

approfondirne significati e prospettive, ma so-

tecnologia del vuoto è la

ventosa. Vuototecnica ne

offre un’ampia gamma,

prattutto per capire meglio di che cosa si tratti. Cos’è

l’Industria 4.0, in cosa si caratterizza e perché sarà un

termine a cui dobbiamo abituarci. Finora abbiamo assi-

stito a tre rivoluzioni industriali. Nel XVIII secolo, quel-

la dell’energia idroelettrica, con il crescente uso della

forza vapore e lo sviluppo di macchine e strumenti.

Nel XIX secolo, quella dell’elettricità e della produzione

di massa. Nel XX secolo, quella dell’automazione e in

particolare dell’elettronica e dell’informatica.

Nell’attuale XXI secolo, non ancora entrata nei libri di

scuola, la rivoluzione digitale. Ma cosa è una industria

4.0? Il minimo comune denominatore è che la industria

4.0 tende ad enfatizzare l’idea di una consistente di-

gitalizzazione, collegata con tutte le unità produttive

dell’economia, basandosi su punti cardine, che ora

elenchiamo.

1) Sistemi e mercato cyber fisico: nella produzione non

basterà più solo parlare di IT, ma di sistemi complessi che

interagiscono continuamente con la produzione e con il

mercato grazie ad un massiccio utilizzo della rete, sempre

più connessi ai sotto sistemi, con controlli in tempo reale.

2) Smart robot: dal 2004 i robot nelle aziende europee

sono raddoppiati ed Ungheria e Repubblica Ceca sono

i capofila. 3) Big data: raddoppiano nel mondo anno su

anno. Dalla lettura ed analisi dei dati nasce un nuovo

approccio al mercato e una nuova impostazione delle

aziende. Il cloud computing aprirà strade inaspettate per

stoccaggio, lettura, condivisione dei dati. Dalla capacità

di lettura rapida dei dati verrà modificata on line la pro-

duzione. 4) Efficienza energetica: il cambio climatico e

la scarsità di risorse sono megatrend con cui dovremo

sempre più fare i conti. 5) Industrializzazione virtuale:

ogni processo viene prima simulato e solo quando la

soluzione finale è pronta potrà partire la mappatura fisica.

Se questa non è rivoluzione!

con caratteristiche particolari che

ne contraddistinguono la speci-

ficità: le ventose a coppa, le più

comuni, sono impiegate per la

manipolazione di oggetti di peso

molto contenuto, con superfici

anche ruvide e irregolari. Esisto-

no però anche ventose a soffietto,

dove serve movimentare o sfoglia-

re fogli di carta o cartone, lamiere

sottili. Ventose piane, rotonde e

rettangolari per la movimenta-

zione verticale o orizzontale di

grossi carichi. Ventose in gomma

spugna, per la presa di superfici

grezze o molto ruvide. Ventose

per la manipolazione di lamiere o

parti carrozzeria oleate. Ventose a

corona circolare, in grado di pren-

dere carichi con un foro centrale.

Ventose piane ellittiche, impiegate

nella movimentazione di oggetti

in plastica, scatole, con super

fici

di presa limitate. Oppure ventose

particolari, di varia conformazio-

ne, che possono risolvere tutti gli

innumerevoli problemi di presa e

manipolazione. Ad esempio, nel

settore automotive, Vuototecnica,

in stretta collaborazione con i re-

parti di engineering delle migliori

case automobilistiche, ha creato i

nuovi generatori di vuoto Auto-

motive Vacuum Generator (AVG).

n

Pag. 24

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Applicazioni industriali

con il vuoto

■ APPUNTAMENTO CON MECSPE 2017 ■

Tutto esaurito a MECSPE

Un comparto vitale, che si è lasciato alle spalle la congiuntura: è questo il quadro delle imprese della

meccanica e subfornitura italiane che emerge dall’ultima edizione dell’Osservatorio MECSPE.

Un nuovo slancio che si traduce in voglia di tornare a

essere protagoniste del mercato. MECSPE 2017 – ma-

nifestazione punto di riferimento per il manifattu-

riero 4.0 – registra infatti numeri da record con oltre

1.800 espositori presenti e oltre 40mila visitatori atte-

si che animeranno i 105mila metri quadrati di superfi-

cie espositiva dei padiglioni di Fiere di Parma, che sa-

ranno tutti occupati.

Ai ‘tradizionali’ padiglioni 2 (con i saloni Macchi-

ne utensili e Trattamenti e Finiture), 3 con Macchine

Utensili e Subfornitura meccanica), 5 (che ospita Fab-

brica Digitale, Subfornitura Elettronica, Motek Italy,

Control Italy, Power Drive, Logistica), 6 (con Euro-

stampi e il salone Additive manufacturing) si af

fian-

cheranno, infatti, l’8 che accoglie la richiesta di parte-

cipazione di aziende che lavorano nelle diverse aree

della Subfornitura e dei Trattamenti e Finiture e il 4

che sarà cuore mostra della prossima edizione e sarà

interamente dedicato alla Fabbrica Digitale 4.0.

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Pag. 2

n

■ OLEODINAMICA

Nuova mescola

per tubi più sicuri

Parker ha sviluppato una vasta gamma di

tubi sia a bassa sia ad alta pressione per

tutte le applicazioni ferroviarie all’interno di

locomotive, treni ad alta velocità, treni ur-

bani, treni regionali, tram, treni suburbani /

metropolitane e veicoli di manutenzione se-

condo i requisiti della norma EN 45545-

2. Parker è uno dei primi produttori di tubi

flessibili in grado di soddisfare queste nuo-

ve esigenze in tutte le classi. Vi è una forte

domanda di tubi flessibili che siano in con-

formità alla EN 45545-2 visto che l’impor-

tanza del trasporto di massa sta crescendo

e la richiesta in tutti i paesi del mondo

è al-

ta. Parker è un partner esperto nelle appli-

cazioni ferroviarie ed è certificato per tutti

gli standard richiesti; è stato infatti il primo

produttore di tubi in Europa a sviluppare

una nuova mescola di gomma che soddi-

sfa gli standard richiesti dalla EN45545

in termini di reazione al fuoco, compor-

tamento del fumo e tossicità. Il tubo

Parker fornisce vantaggi quali un

migliore raggio di curvatura per

favorire una più semplice pro-

gettazione e miglior mani-

polazione permetten-

do, così, un rispar-

mio sui costi.

Pag. 20

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