We make

difference

5

1

12 OLEODINAMICA

3

Olio sotto controllo

Da ExxonMobil

un sistema di raccolta

e analisi dei dati,

per una lettura

e un utilizzo

in tempo reale.

17

MECCANICA

Un settimo asse

per movimentare

i robot

Seventh Axis è un

sistema a navetta per

la movimentazione di

robot antropomorfi.

18 PNEUMATICA

Gli attuatori

pneumatici

Sulla perfetta

interazione di

valvola e cilindro,

indipendentemente

dal tipo, si basa

l’intero mondo della

pneumatica.

22 MANUTENZIONE

La lubrificazione

delle macchine

L’interposizione

tra le superfici in

movimento relativo

di lubrificanti ha

permesso di ridurre

l’usura.

Paolo Stefanini

1

■ PNEUMATICA

Tecnologia Pneumax

per i sistemi di dosaggio

La collaborazione di Inkmaker,

azienda che si occupa della

produzione di sistemi di dosaggio,

con Pneumax è iniziata nel 2010

in merito alla progettazione

di alcuni impianti: oggi, grazie

ai positivi risultati raggiunti,

la partnership prosegue con

reciproca soddisfazione. Vengono

utilizzati numerosi prodotti

Pneumax, principalmente

pacchi valvole elettrovalvole

“Enova”, regolatori di pneumatici,

raccorderia pneumatica

e regolatori di pressione

proporzionali elettronici. I

vantaggi, che spingono Inkmaker

a rifornirsi da Pneumax, sono

l’affidabilità, il rapporto qualità/

prezzo e il livello del servizio che

la filiale di Torino è in grado di

offrire. Attualmente Inkmaker

sta realizzando un impianto di

dosaggio di inchiostri multi testa

e multi utente, utilizzando le

valvole proporzionali Pneumax

per gestire la pressione pompe,

tramite uscite analogiche che

determinano la velocità delle

stesse. Pag. 20

ISSN 1126 2737 - Bimestrale - Anno LVII - ottobre 2017 - Poste Italiane SpA - Sped. in abbon. postale - D.L. 353/2003 (con. in L. 27/02/04 n.46) art. 1, comma 1, DCB Milano

■ EDITORIALE

Oltre

la tecnica,

l’uomo

A

IMAN, associazione italiana della manuten-

zione, ha creato l’Osservatorio Italiano della

Manutenzione 4.0 quale entità necessaria ad

esplicare la sua missione culturale e farsi porta-

trice di una crescita della conoscenza del campo

manutentivo con particolare attenzione agli aspetti

innovativi introdotti dall’Industria 4.0. D’altronde

uno degli aspetti peculiari delle nuove tecnologie

digitali riguarda la loro funzione predittiva, tramite

l’analisi in tempo reale dei dati, sia di tipo struttu-

rato che non strutturato. Successivamente, la loro

visualizzazione ed elaborazione intelligente, tramite

sistemi avanzati di analisi, permetterà di identificare

i potenziali guasti che potranno accadere sugli im-

pianti, opportunamente modellizzati in un ambiente

virtuale. Il grande valore aggiunto reso disponibile

sarà nuovamente la conoscenza dello stato di con-

servazione dei beni aziendali, con tutti gli aspetti ad

essi connessi in termini di integrità e prestazioni. Ciò

renderà possibile la gestione degli asset in un’ottica

orientata alla creazione del valore e nel rispetto degli

aspetti di sicurezza, incolumità pubblica, produzione,

qualità ed economicità.

In questo scenario il ruolo da protagonista sarà in-

terpretato dall’uomo, che in futuro avrà sempre di

più la competenza e la responsabilità delle decisioni

strategiche, grazie ad un supporto tecnologico che

gli permetterà di avere a disposizione tutte le infor-

mazioni necessarie per fare la scelta ottimale e al

tempo stesso di gestire i processi. Alla base di questo

processo rimane quindi la competenza delle persone:

con la presunzione di contribuire, pur in minima parte,

all’arricchimento culturale dei nostri lettori, in questo

numero e nei prossimi tratteremo di alcuni temi chiave

della tecnica meccanica: cuscinetti volventi, lubrifica-

zione e attuatori pneumatici.

In questo numero

RifT1_Make-the-difference2017_.ind

d

1/03/1711:35

L

e meno guasti

www.trasmissionidipotenza.it

■ MECCANICA ■

Migliore efficienza

a manutenzione predittiva

fa parte dell’industria 4.0 e

della fabbrica del domani.

Per questo settore igus ha

sviluppato una famiglia di prodotti

denominata “isense” in cui diversi

sensori e moduli di controllo rendo-

no intelligenti le soluzioni in plasti-

ca. Il nuovo “isense” EC.RC (e-chain

Run Control) è un dispositivo che

controlla la condizione di funziona-

mento delle catene portacavi, in par-

ticolare nei canali di guida in caso di

corse lunghe. I sensori inoltre misu-

rano e controllano continuamente

la posizione della catena portacavi.

Così facendo, in caso di guasti mec-

canici, si blocca l’impianto evitando

gravi danni alla catena portacavi o ai

cavi con un conseguente disinnesto

elettrico. Per questo l’isense EC.RC,

come tutti i prodotti isense igus,

previene interruzioni impreviste

dei macchinari. Un ulteriore per-

fezionamento della famiglia smart

plastics è rappresentato dal nuovo

modulo EC.M che viene montato

sul traversino dell’attacco della ca-

tena e registra autonomamente il

suo stato per quanto riguarda ac-

celerazione, velocità, temperatura e

cicli effettuati. È stato ulteriormente

ottimizzato da igus il modulo CF.Q,

con cui vengono raccolti i dati dei

cavi chainflex. Misurando continua-

mente le caratteristiche elettriche in

base alla temperatura ambientale e

al numero di cicli si può prevedere

per tempo un possibile guasto del

cavo. «Continui test all’interno del

nostro laboratorio di prova e nelle

applicazioni dei clienti ci aiutano a

migliorare l’analisi dei valori raccolti

dando risultati sempre più precisi –

ha spiegato Michael Blaß, Vice Pre-

sidente sistemi per catene portacavi

presso igus -. Applicazioni concrete

in cui già oggi impieghiamo i nostri

prodotti intelligenti e in particola-

re i nostri cavi chainflex sono per

esempio portali per il trasporto nel-

le fabbriche automobilistiche, dove

anche brevi interruzioni impreviste

comportano moltissime perdite di

produzione».

n

Pag.14

n

MECSPE disegna la fabbrica del futuro

■ MECSPE 2018 ■

La “Fabbrica digitale 4.0” sarà uno dei temi protagoni-

sti alla prossima edizione di MECSPE: all’interno di un

unico padiglione (Pad. 4) saranno presentati e discus-

si i sistemi e le novità in materia di integrazione digita-

le che contribuiscono a progettare l’industria del futu-

ro, un luogo in cui i processi sono più efficienti e in cui

le tempistiche e i costi vengano ridotti. Per aumentare

il livello di competitività delle imprese italiane, proce-

dure e produzioni non possono infatti prescindere dal

ricorso sistematico alle piattaforme digitali e la prossi-

ma edizione di MECSPE, con i suoi appuntamenti in-

centrati sui temi portanti della “quarta rivoluzione in-

dustriale”, tra cui la robotica collaborativa, l’internet

of things e il cloud manufacturing, sarà l’occasione

ideale per fare il punto sullo stato attuale e sulle pro-

spettive delle industrie manifatturiere in Italia. Oltre

alla manifestazione di Parma della prossima primave-

ra, MECSPE prevede una serie di appuntamenti, divi-

si per industry di riferimento, all’interno dei quali far

dialogare i principali attori dei comparti che fanno del

nostro Paese un’eccellenza a livello globale, coinvol-

gendo imprenditori di primo piano, associazioni di ca-

tegoria e Istituzioni.

n

Pag.2

n

■ OLEODINAMICA

Un nuovo polo per l’innovazione

Negli scorsi mesi MP Filtri ha realizzato, all’interno della storica se-

de di Pessano con Bornago (MI), un laboratorio di 1200 mq adatto a

ospitare strumentazioni e macchinari all’avanguardia, con l’obiettivo di

eseguire ricerche e test in condizioni estreme sui prodotti destinati al

mercato mondiale. Grazie al nuovo laboratorio, MP Filtri vuole garan-

tire ai clienti la massima garanzia in termini di qualit

à e affidabilità:

affidabilità per quanto riguarda prodotti gi

à esistenti, ma anche per

ciò che concerne lo sviluppo di nuovi prototipi, che spesso vengono

realizzati “su misura” e che quindi devono essere preventivamente

testati. Ancor prima di concepire un determinato prototipo, MP Fil-

tri, oggi, si è strutturata per affrontare un contesto di questo gene-

re ed è una delle poche realtà in Europa a garantire un tale livello

di competenze e di servizio. E ciò grazie non solo al nuovo labora-

torio ma anche ad iniziative importanti come il recente accordo di

collaborazione stretto con il Politecnico di Milano.

Pag. 10

the

F

L

U

I

D

t

r

a

s

m

i

s

s

i

o

n

e

d

i

p

o

t

e

n

z

a

o

t

t

o

b

r

e

2

0

1

7