Uno, Nessuno... Centomila

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OLEODINAMICA

Connessione senza

saldatura

Nel comparto delle

connessioni per

tubi rigidi, Pyplok

si propone come

reale alternativa alla

raccorderia saldata

e filettata per alte

pressioni.

20 MECCANICA

Prove al limite

Lo Sven Wingquist

Test Center di

SKF, grazie ai due

giganteschi banchi

prova, è il più potente

centro del mondo

destinato ai test su

cuscinetti.

28 PNEUMATICA

Innovazione 4.0

Camozzi Group lancia

nuove soluzioni

con approccio

multitecnologico,

grazie alla

combinazione

delle pneumatica

proporzionale ed

elettrica.

30 MANUTENZIONE

Una termocamera

per punti

problematici

GTC 400 C

Professional Bosch

genera un’immagine

termica, per valutare

rapidamente le

condizioni sul campo.

Paolo Stefanini

1

■ OLEODINAMICA

Idee per un’oleodinamica più efficiente

Da piccola azienda distributrice

di prodotti per la pneumatica

a realtà internazionale

operante in 3 settori industriali:

oleodinamica, pneumatica

e alta pressione. Abbiamo

intervistato Roberto

Sala, fondatore di

Interfluid, e Giampaolo

Sala, Managing

Director, in occasione

della visita di Michael-

Otto Eckerle, proprietario

di Eckerle, uno dei

marchi più importanti

rappresentati dall’azienda.

«Siamo distributori di marchi

noti come Atos e Veljan e

abbiamo una nostra linea di

pompe a pistoni, Hydraut»

racconta Roberto Sala «ma per

il settore

delle pompe a ingranaggi

interni contiamo da tempo

sul rapporto consolidato con

Eckerle che ci ha consentito

di iniziare a costruire una

rete di relazioni nuove e di

fornire al cliente un prodotto

sempre più difficile da trovare

sul mercato, affiancandolo

a un servizio di qualità».

Recentemente, Interfluid

è diventata distributrice di

Kawasaki, concentrando

inizialmente i propri sforzi

sulla pompa K3VL e sul

sistema Eco Servo. Pag. 6

ISSN 1126 2737 - Bimestrale - Anno LVIII - settembre 2018 - Poste Italiane SpA - Sped. in abbon. postale - D.L. 353/2003 (con. in L. 27/02/04 n.46) art. 1, comma 1, DCB Milano

www.trasmissionidipotenza.it

■ EDITORIALE

La

manutenzione

del futuro

L’

Osservatorio Tecnologie e Servizi per la Ma-

nutenzione della School of Management

del Politecnico di Milano è da tempo un

punto fondamentale di osservazione privilegiato

sulle innovazioni di tecnologie e servizi per la ma-

nutenzione. Annualmente presenta una serie di

considerazioni, da inserire come pietre miliari di

un processo di ricerca in continua evoluzione. Per

garantire uno sviluppo coerente con i principi della

Industria 4.0 serve avere, come robusta base di

partenza, un buon livello di automazione industria-

le ed il salto verso la trasformazione digitale che

caratterizza la Industria del futuro viene fatto aven-

do al centro l’uomo e dati da analizzare. Centralità

dell’uomo e del dato serviranno per decisioni nei

processi di manutenzione fondate sul know-how

delle persone, aumentato grazie alla maggiore

conoscenza dei processi produttivi e del degrado

degli asset. La conoscenza è supportata da un

sistema di gestione più integrato ed intelligente,

con la raccolta, l’analisi e l’interpretazione consa-

pevole e trasparente della mole di informazioni che

le tecnologie informatiche (Industrial Internet of

Things) oggi mettono a disposizione dell’utilizzatore

degli asset. La ricerca dell’istituto sottolinea un

aspetto molto importante, che riguarda le future

opportunità professionali per l’uomo che opererà

nella manutenzione 4.0, che possiamo sintetizzate

in due punti principali: crescita del know-how e del-

le competenze delle persone, grazie alla maggiore

conoscenza dei processi produttivi e di degrado

degli asset; possibilità di nuove qualifiche per la

professione, con la conseguente potenziale cre-

scita dell’attrazione di talenti in area manutentiva.

■ MECCANICA ■

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In questo numero

17/10/17 10:56

Sistemi di trasporto

P

e movimentazione

er movimentazione dei

materiali si intende il tra-

sporto o la movimenta-

zione in senso stretto, lo

stoccaggio, il controllo e la prote-

zione del materiale attraverso il pro-

cesso di produzione, distribuzione

ed esposizione dei prodotti indu-

striali. La disciplina del cosiddetto

handling pone le sue attenzioni

verso i metodi, gli equipaggiamenti

meccanici e informatici e i relativi

controlli per realizzare queste fasi.

L’industria che si occupa di movi-

mentazione dei materiali si occupa

di fornire metodologie e mezzi per

la corretta implementazione di que-

sti servizi. Questi sistemi partono

dalla movimentazione di semplici

pallet fino ad arrivare a sistemi più

complessi, quali i traslo-elevatori

dei magazzini. I sistemi per la mo-

vimentazione dei materiali sono

parte fondamentale dei sistemi di

produzione flessibile (FMS). Infat-

ti, essi permettono l’approvvigiona-

mento dei processi produttivi e lo

spostamento di parti di prodotti,

semilavorati o prodotti finiti. L’au-

tomatizzazione di questi sistemi

ha permesso una diminuzione dei

tempi di produzione. L’implemen-

tazione di sistemi di controllo ha

permesso di creare la cosiddetta

fabbrica automatica. Le apparec-

chiature per la movimentazione

dei materiali che vengono utilizzate

variano: nel caso di materiali solidi

(ad esempio materiale granulare), si

possono impiegare apparecchiature

del tipo a convogliatore (in inglese

conveyor), nelle varie soluzioni: a

nastro (o nastro trasportatore), a

rulli, a catene, a tazze (o elevatore a

tazze), a trasporto pneumatico. Nel

movimentare materiali fluidi (liqui-

di e gas) si utilizzano invece pompe

(per i liquidi), compressori (per i

gas) e relativi sistemi di tubazioni

e connessioni. Ovviamente anche

il carrello elevatore è un mezzo co-

mune per la movimentazione dei

materiali, così come le gru e i carri-

ponte: ma di questi eventualmente

parleremo in un prossimo articolo.

n

Pag.17n

■ MANUTENZIONE ■

I sensori virtuali

Il concetto di sensoristica virtuale, applicato nel mo-

nitoraggio dello stato di salute dell’olio, è influenza-

to da diversi fattori, quali le forze in gioco, la tem-

peratura, il tempo e le condizioni ambientali in cui

il componente opera. Un motoriduttore, che coman-

da una pompa o una qualunque altra utenza, è ge-

neralmente composto dal motore elettrico, dal ridut-

tore e dal sistema di azionamento, costituito dall’in-

verter, spesso integrato a un PLC in grado di valutare

un numero considerevole di dati operativi del cine-

matismo. In questo caso, pu

ò rilevare il regime di ro-

tazione, la coppia motrice (attraverso l’assorbimento

di corrente) e la temperatura (che testimonia le con-

dizioni ambientali in cui il sistema lavora): da questi

dati, grazie a un so

fisticato algoritmo, l’azionamento

è sempre in grado di derivare indirettamente la tem-

peratura attuale dell’olio.

n

Pag.14n

■ PNEUMATICA

La nuova era dell’aria compressa oil-free

Sempre più spesso si legge di residui di olio

minerale nei prodotti alimentari. Tra le possi-

bili cause sono indicati i lubrificanti nelle mac-

chine di produzione o gli imballaggi con stam-

pe in olio minerale. In linea di principio, tut-

te le tecnologie che vengono a contatto con

i prodotti alimentari dovrebbero essere com-

pletamente prive di olio. Questo vale soprat-

tutto per l’aria compressa, che svolge un ruo-

lo chiave nella produzione alimentare: traspor-

to di farina, selezione delle foglie di insalata,

pulizia degli imballaggi, ecc. L’aria compres-

sa oil-free di classe 0 è la premessa per pro-

durre alimenti sicuri nell’interesse della salu-

te dei consumatori. L’ing. Massimiliano Merli-

ni, General Manager di Boge Italia, ci ha de-

scritto le caratteristiche dell’innovativo com-

pressore High Speed Turbo HST, totalmente

privo di olio, unico nel suo genere e persona-

lizzato, la cui realizzazione interamente made

in Germany, ha richiesto delle sostanziali mo-

difiche alle tecnologie produttive. Pag. 22

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