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MECCANICA

L’affidabilità di

un giunto elastico

Sei motivi per cui

un giunto elastico di

gomma naturale, diviso

in due metà, aumenta

l’affidabilità e riduce

la manutenzione,

offrendo prestazioni

migliori.

12 PNEUMATICA

Bionica al servizio

della manutenzione

Il robot subacqueo

BionicFinWave di

Festo grazie a due

pinne laterali può

nuotare e inviare

i dati raccolti a

dispositivi Wi-Fi

20 MANUTENZIONE

La gestione del

magazzino ricambi

Incidendo molto sui

tempi di riparazione

e sulla disponibilità

del sistema, si parla

di supporto logistico

al processo di

manutenzione.

24 OLEODINAMICA

Filtri innovativi per

il mercato agricolo

Filtrazione,

trasmissione

di potenza e

controllo della

contaminazione: in

queste aree MP Filtri

propone soluzioni

inedite.

Paolo Stefanini

1

■ PNEUMATICA

Componenti e soluzioni per il mercato automotive

Specializzata in idraulica, pneumatica,

elettromeccanica, tubi, raccordi e filtrazione,

Parker Hannifin si propone come partner

unico per tutte le richieste del mercato

automotive. Parker Hannifin azienda

leader globale nella fornitura di

componenti e soluzioni per il Motion

& Control nei mercati industriali,

mobili e nel mercato automotive.

I clienti possono affidarsi

alle differenti tecnologie

di sistema, all’eccellenza

ingegneristica, alla World

Class Manufacturing e

al servizio al cliente per

assicurare delle vaste

soluzioni applicative e

per ridurre i fermi di

produzione e il costo

totale del sistema. Parker

si impegna per aiutare

i clienti a incrementare

la loro produttività

e profittabilità attraverso

un’offerta globale di componenti

e sistemi per il Motion & Control.

In un’economia globale sempre

più competitiva Parker cerca di

sviluppare relazioni con il cliente che

siano partnership tecnologiche. L’articolo

illustra alcuni prodotti chiave che Parker

fornisce al mercato Automotive. Pag. 14

ISSN 1126 2737 - Bimestrale - Anno LIX - gennaio 2019

www.trasmissionidipotenza.it

■ EDITORIALE

La forza

delle imprese

■ MECCANICA ■

La manutenzione

dei riduttori

In questo numero

RifU1_Blonde2019_.indd 1

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S

econdo l’accademico ed editorialista Giulio

Sapelli, abbattere il tempo che tipicamente

trascorre fra la progettazione di un prodotto

e la sua effettiva realizzazione è il segreto per ri-

lanciare le piccole e medie imprese. Sempre più,

per il docente di Storia economica dell’università

Degli Studi di Milano, non tanto la dimensione di

una società, quanto la sua capacità di gestire l’in-

treccio progettazione-produzione rappresenterà il più

determinante fattore di successo. La resilienza delle

piccole e medie aziende, quelle che operano nello

small & medium business, resta cruciale per il buon

andamento del tessuto economico nostrano.

Il trend va verso l’affermazione dei piccoli ad eleva-

ta intensità tecnologica e bassa capitalizzazione.

Come forse ormai noto, la emergente blockchain

è un protocollo di comunicazione, che identifica

una tecnologia basata sulla logica del database

distribuito, un database in cui i dati non sono me-

morizzati su un solo computer, ma sono condivisi

su più macchine collegate tra loro, chiamate nodi:

ad esempio, un grande database per la gestione di

transazioni crittografate risiede su una rete decen-

tralizzata di tipo peer-to-peer (P2P, architettura in

cui tutti i computer connessi svolgono la funzione

sia di client che di server).

Un ambito d’impresa in cui potremo vedere la

applicazione della blockchain è la manutenzio-

ne predittiva, ovvero la possibilità di analizzare

costantemente i parametri che permettono di

anticipare per tempo un guasto. In questo caso

la blockchain può garantire l’individuazione di un

ipotetico guasto in quanto identifica ogni singolo

componente di un macchinario e la sua storia,

rendendo così comprensibili i fattori di rischio,

dando quindi la possibilità di definire le modalità

di intervento con largo anticipo.

L

e azioni preventive in grado

di accrescere la durata delle

trasmissioni sono di diverso

tipo: per cominciare, è con-

sigliabile utilizzare olio con viscosità

elevata, senza però superare mai il

livello massimo di viscosità previsto

per quella trasmissione, in quanto le

prestazioni delle tenute potrebbero

risultarne influenzate. È, inoltre,

opportuno effettuare una analisi

chimico-fisica dell’olio almeno una

volta all’anno: l’analisi deve indicare

la percentuale d’acqua, la viscosità, la

presenza di particelle nell’olio e il loro

tipo. La presenza di Rame, Cromo,

Gomme o altri componenti, indica

la tipologia di materiali usurati (ac-

ciaio, bronzine, guarnizioni...) e in

tal modo se ne comprende la prove-

nienza, indagando quindi non solo

sulla qualità dell’olio, ma sullo stato

di usura della macchina. Anche se

sembra pulito, l’olio va cambiato pe-

riodicamente e bisogna evitare di far

funzionare la trasmissione in condi-

zioni estreme di temperatura, carico

e velocità. Si deve evitare l’ingresso di

polvere e particelle metalliche trami-

te l’utilizzo di tenute sull’albero, sfiati

dell’aria e filtri dell’olio appropriati,

oltre a controllare periodicamente

che gli sfiati dell’aria non siano in-

tasati. L’eventuale umidità presente

all’interno della scatola di trasmis-

sione tende a risalire verso la parte

superiore e a uscire attraverso gli

sfiati dell’aria. Se questi sono intasati,

l’umidità condensa all’interno della

scatola, formando incrostazioni e

ruggine. Inoltre, è indispensabile

provare la tenuta stagna degli scam-

biatori di calore per evitare infiltra-

zioni d’acqua nell’olio. Infine, non va

utilizzato lo stesso scambiatore di ca-

lore per il raffreddamento dell’acqua

e il riscaldamento a vapore dell’olio:

quest’abitudine provoca un rapido

affaticamento dei metalli, con la rot-

tura delle tubazioni e la corrosione

degli elementi interni allo scambia-

tore di calore.

n

Pag.10n

■ MANUTENZIONE ■

Manutenzione dei generatori eolici offshore

Le pale dei rotori dei generatori eolici devono essere con-

trollate almeno una volta ogni quattro anni, attraverso

regolari manutenzioni ispettive, al fine di verificare la

loro integrità strutturale. Questo tipo di lavoro viene ef-

fettuato da tecnici specializzati, gli “scalatori” o “alpinisti

industriali”. Le ispezioni in installazioni in mare aperto

(offshore) sono possibili solo quando l’intensità del ven-

to e le generali condizioni meteorologiche lo permettano

e ciò rende veramente difficoltoso pianificarne l’attività

operativa. La società Fraunhofer, in collaborazione con

partner industriali e istituti di ricerca, ha avviato il pro-

getto sperimentale “Thermoflight”, finalizzato a trovare

metodi ispettivi alternativi. Come lascia facilmente in-

tuire il nome del progetto, per le applicazioni offshore,

una valida soluzione risiede nell’impiego dei droni equi-

paggiati con camere termografiche, in combinazione con

sistemi di monitoraggio acustico. Con questa strumenta-

zione si può migliorare l’efficienza della manutenzione e

aiutare a ridurre i tempi di fermo impianto. Il monitorag-

gio in continuo dello stato di salute delle pale del rotore

contribuisce in modo significativo alla efficienza globale

delle turbine eoliche.

n

Pag. 22 n

■ OLEODINAMICA

Previste innovazioni

nelle trasmissioni idrostatiche

Siamo in procinto di assistere alla seconda ve-

ra rivoluzione che coinvolgerà le trasmissioni

di potenza nelle macchine agricole semoven-

ti. L’obiettivo è realizzare una macchina con

prestazioni simili a quelle attuali, con un ren-

dimento della trasmissione migliore e un con-

seguente minor costo di gestione. Tutto questo

sarà commercializzabile non appena il costo

d’acquisto, suddiviso gli anni di ammortamen-

to previsti, sarà almeno uguale al risparmio nei

costi di gestione conseguente al miglior rendi-

mento del sistema. Sicuramente a breve arri-

veremo a questo traguardo, in quanto i costi

industriali dei componenti sono in fase decre-

scente e i lavori in corso continuano a far mi-

gliorare il rendimento del sistema trazione. Lo

studio è iniziato con l’analisi del ciclo tipo di

questa macchina e delle potenze impiegate. È

importante sottolineare che tutte le macchine

di questo tipo. in fase operativa, debbano po-

ter disporre di una potenza uguale a quella ne-

cessaria per il trasferimento. Pag. 16

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