...B I T E S

Y O U R

B A G S !

14 OLEODINAMICA

Pompe e motori

a pistoni assiali

Bucher Hydraulics

presenta due novità:

la pompa AXFP

e il motore AXFM,

con cilindrate a

partire da 18 fino

a 76 cm3/rev.

16 PNEUMATICA

La manutenzione

a regola d’arte

L’articolo descrive

alcune linee guida

per la manutenzione

dei compressori

dello storico

produttore Mattei.

22 MANUTENZIONE

L’adesivo per

incollaggi difficili

Il collante

bicomponente

X-Bond di Pigal

è nato per risolvere

i problemi

di incollaggio

di PP, PE, PTFE.

27 MECCANICA

Un nuovo servizio

Weerg amplia la

gamma delle finiture

disponibili

per le lavorazioni

in allumino

con l’introduzione

dell’anodizzazione.

Paolo Stefanini

1

ISSN 1126 2737 - Bimestrale - Anno LIX - maggio 2019

www.trasmissionidipotenza.it

■ EDITORIALE

L’eccellenza

nella

3

■ MANUTENZIONE ■

Terziarizzazione

della manutenzione

In questo numero

manutenzione

L

a terziarizzazione, ormai

L

a valutazione dei costi di manutenzione,

comparati col Valore di Rimpiazzo degli

Asset (RAV), è diventata una misura uni-

versalmente accettata delle prestazioni

di un processo manutentivo. Sono conside-

rati solo i costi della manutenzione ordina-

ria, non capitalizzata, per cui i costi degli

interventi di manutenzione straordinaria (re-

vamping), che vengono sostenuti ogni tanti

anni, dovrebbero essere spalmati uniforme-

mente per gli anni compresi tra gli eventi.

Devono inoltre essere incluse tutte le spese

di manutenzione, compresi i salari per il ma-

nagement, per lo staff di supervisione e

le altre spese generali di manutenzione.

Il costo delle infrastrutture e delle utilities

non è invece considerato nel RAV. Le società

normalmente calcolano il RAV aggiungendo

un valore annuale di inflazione al costo ori-

ginale dell’impianto. Esse aumentano il RAV

coi valori di ampliamento e modifiche degli

impianti e lo decrementano del valore delle

apparecchiature eliminate. Questa logica è

validata anche dalle Compagnie Assicuratri-

ci per la stipula dei contratti di assicurazio-

ne degli impianti. L’eccellenza nella manu-

tenzione inizia quando le spese di manuten-

zione sono vicine al 2% del RAV. Da ciò si

evince che spendere meno del 2% per

spese di manutenzione il livello di manuten-

zione non può essere considerato appropria-

to. Per verificare che il livello del servizio

di manutenzione sia adeguato, si usano an-

che altri indicatori, come il costo totale

di manutenzione, il tempo operativo medio

tra i guasti (MTBF) e il rapporto tra manu-

tenzione a guasto e preventiva.

nota con il termine inglese

outsourcing, da “outside re-

sourcing”, rappresenta quel

processo attraverso il quale si opera

il trasferimento di attività produttive

e di servizi dalla gestione diretta delle

aziende alla gestione di terzi ester-

ni all’azienda. La terziarizzazione è

una scelta strategica del Top Mana-

gement aziendale. Il fenomeno della

terziarizzazione si è sviluppato negli

anni parallelamente al cambiamento

organizzativo della manutenzione,

mentre contemporaneamente, con lo

sviluppo dell’Ingegneria di manuten-

zione, il modo di fare manutenzione si

spostava dal guasto alla prevenzione.

Anche le aree interessate dalla terzia-

rizzazione sono passate da quelle a più

basso valore aggiunto (mensa, pulizie,

trasporti, ecc..) a quelle a più alto va-

lore aggiunto (sicurezza, contabilità,

elaborazione dati, logistica, manu-

tenzione, risorse umane, marketing).

Per raggiungere obiettivi di efficienza

e flessibilità le aziende si ispirano a due

principi fondamentali: gestione per

processi focalizzata sulle “core compe-

tenze” e terziarizzazione delle attività

non “core”. La gestione per processi

sposta il focus dall’ottimizzazione del-

le attività all’interno degli enti all’otti-

mizzazione dei processi. Ogni azienda

è rappresentabile come un insieme di

processi interconnessi che generano

prodotti e/o servizi determinandone

il successo nel mercato. Ciascun nu-

cleo di attività è fornitore rispetto a chi

sta a valle, è responsabile del processo

affidatogli, è cliente rispetto a chi sta a

monte. Si viene così a creare una cate-

na Cliente – Fornitore, in cui il ruolo

del Fornitore diventa individuare i

clienti, definire le esigenze dei clienti,

accordarsi in maniera chiara e forni-

re prestazioni conforme agli accordi;

mentre il ruolo del cliente è definire

le specifiche, concordare le soluzioni,

responsabilizzare il fornitore sulla

qualità e dare feedback al fornitore.

■Pag.20■

■ MECCANICA ■

Un progetto spaziale

Eichenberger fornirà tre viti a ricircolo di sfere per

l’aggancio in orbita del Dream Chaser alla Stazione

Spaziale Internazionale confermando che con le sue

soluzioni è in grado di gestire le esigenze più severe.

È solo uno degli ultimi progetti in ordine di tempo

quello che Eichenberger sta portando avanti in uno

dei settori che ha i requisiti tecnici e prestazionali

più rigorosi. Nel 2015 la società svizzera ha avviato

a Burg un progetto in collaborazione con il principa-

le fornitore mondiale di prodotti per l’industria spa-

ziale. L’obiettivo di tale cooperazione è quello di por-

tare a termine, in occasione del primo lancio del vei-

colo spaziale riutilizzabile “Dream Chaser” nel 2020,

il suo ancoraggio alla Stazione Spaziale Internazio-

nale (ISS). Per raggiungere questo obiettivo l’unità di

docking “sicura al 300%” svolge un ruolo chiave: il

cuore di questo sistema di accoppiamento è costitui-

to da tre robuste viti a ricircolo di sfere anticorrosio-

ne, con coperchi frontali a ricircolo di sfere Carry di

tipo KGE, 16 x 16. Garantire la massima affidabilità

dello spazioplano è, infatti, una priorità assoluta e in

questo senso la robustezza e la resistenza dei com-

ponenti utilizzati nell’inospitale ambiente orbitante

svolgono un ruolo essenziale così come le loro presta-

zioni in termini di precisione.

■Pag.10■

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