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PRODUZIONE

ISSN 1724-6865 • Anno XV • N° 6 - novembre 2018 • Bimestrale

• EDITORIALE •

I

Stefano Colletta stefano.colletta@tecnichenuove.com

l nostro mondo economico e sociale

vive una fase, lunga e non affatto

conclusa, in cui tutto è liquido. I

rapporti sociali sono liquidi, l’economica

è liquida, la vita di tutto i giorni è

liquida. Presi, da una parte dall’enfasi

contemporanea di dover trovare ad

ogni costo frasi ad effetto, concetti

nuovi per spiegare quanto in realtà è

già conosciuto; dall’altra da una forzata

cecità, non ci rendiamo veramente

conto delle cose, non ci fermiamo a

riflettere e ci viene più facile credere

nelle teorie preconfezionate. Invece,

dietro al concetto di società liquida,

forse si cela una situazione positiva,

diversa dal passato, se vogliamo più

fluida e di complicata gestione. Un

liquido, al contrario di un solido, si

adatta al contenitore, a qualunque

contenitore. Si muove, è dinamico,

scivola più facilmente di qualunque

solido ma non è etereo come i gas ad

esempio. Cosa c’è di cosi negativo?

Altro fenomeno moderno è la teoria della

percezione, dell’era della percezione. Si

narra che non siamo più nell’era della

realtà ma in quella della percezione.

Ciò che conta per questa teoria, seria

e vera, ma non del tutto esaustiva per

ogni aspetto delle nostre società e

delle nostre economie, non è la qualità

ma l’idea di qualità che il cliente ha di

un’azienda e dei suoi prodotti e delle sue

offerte o proposte. Ad esempio l’84%

delle persone nel mondo sostengono

che si fidano di quello che dicono gli

altri di loro, dimostrando la necessità di

apparire e di compiacere, ma anche di

fragilità. Siamo nell’era dei social e della

viralità dei messaggi che postiamo e

se non ci guardano stiamo anche male.

Il marketing è cambiato. Si è passati

dai concetti di prodotto, promozione e

prezzo a quelli di soluzione, informazione

e valore. Ossessionati dal voler

primeggiare rispetto alla concorrenza,

di batterla, non ci rendiamo poi conto

che in reatà in questo mondo veloce

e globalizzato, per battere la nostra

concorrenza, dobbiamo smettere di

pensare di farlo. E cosa si fa allora? Se

non ci preoccupiamo della società liquida,

non ci preoccupiamo della percezione e

della concorrenza, non rimangono che

due cose: le relazioni umane e la qualità e

precisione nel lavoro.

Una macchina utensile va progettata

e prodotta con qualità, sostanza e

precisione. Un impianto di verniciatura,

una confezionatrice, una automobile,

un aero e quanti altri prodotti o oggetti

possiamo pensare, necessitano di

aziende metalmeccaniche di qualità

che sappiano tornire, fresare o piegare

una lamiera, e altro ancora, in grado di

produrre componenti rispettosi delle

tolleranze e delle specifiche indicate

nel progetto. Una prova tangibile?

L’export verso i Paesi Africani di prodotti,

impianti, macchinari agroalimentari

italiani, ha generato nel passato anno

un incasso pari a 17,5 milardi di euro

diventando l’Italia per queste Nazioni,

un vero punto di riferimento. E questi

paesi, insieme ai paesi Arabi, all’India,

alla Cina, a Taiwan, non si conquistano

con un post, bensi con relazioni umane

vere, solide, basate sulla fiducia, e sul

rispetto. E tutto ciò secondo voi vi porta

a pensare all’era della percezione? Forse

quanto mai avremmo bisogno (da parte

di tutti) di concretezza e professionalità.

Voi cosa ne pensate?

• F O C U S ·

IL NUOVO CORSO “VERDE”

DEI TRATTAMENTI

Il mondo dei trattamenti superficiali vive una fase di rilancio dovuta alla ripresa del lavoro e degli investimenti.

Tante sono le innovazioni, incentrate soprattutto su ecologia, efficienza e sicurezza.

In questo numero

È l’era della

percezione?”

Q

uando si parla di “tratta-

menti superficiali”, si fa ri-

ferimento a un’amplissima

di Vittorio Pesce

In Italia i trattamenti superficiali

vengono realizzati da imprese

terziste, di piccola e media

dimensione, ma altamente

specializzate e tecnologicamente

innovative.

ecc.; Tali trattamenti variano in

funzione dell’ambito di sbocco, del

materiale da trattare e delle fina-

lità estetico-funzionali del pezzo

da realizzare. Nell’impossibilità

di sviluppare l’argomento in ma-

niera esaustiva, abbiamo cercato

di “sentire il polso” del settore rac-

cogliendo pareri ed esperienze di

ed eterogenea gamma di processi

che in genere, in Italia, vengono

realizzati da imprese terziste, di

piccola e media dimensione, ma

altamente specializzate e tecnolo-

gicamente innovative. Ovviamen-

te, i trattamenti superficiali eseguiti oggi sul merca-

to manifatturiero possono essere di tipo differente:

meccanico, galvanico, di deposizione di materiale,

quattro tecnici di altrettante aziende: Loris Rossi di

Alufinish, Fabio Di Costa di Ecozinc, Renzo Scavini

di Savim Europe, Stefano Ricci di Steel Color.

■ servizio a pagina 4

• WMF 2018/ FORUM MONDIALE DELLA MANIFATTURA •

L’innovazione hi-tech

motore della ripresa

Per il Forum mondiale della manifattura quella di Cernobbio alla fine dello

scorso settembre è stata l’edizione dei record che ha segnato un picco

di partecipazione senza precedenti e ha così confermato nei fatti che

l’innovazione hi-tech è il carburante per la ripresa dell’industria..

Dall’officina al tribunale

Occhio ai “fornitori

non testati”

Quando la LadeMac S.r.l., riceve

le lamentele di un suo importante

cliente tedesco che sostiene che i

suoi caricatori movimentano i tubi

in maniera irregolare, con frequenti

arresti e inceppamenti, invia subito

i suoi tecnici i quali identificano nei

rullini di scorrimento forniti dalla

società Rolla&Tramolla il motivo

del malfunzionamento. LadeMac

decide allora di non pagare alla

Rolla&Tramolla la fornitura dei rullini.

Nasce un disputa legale....

Come si concluse la vicenda?

■ servizio a pagina 28

Doyle Watson

18 ASPORTAZIONE

TRUCIOLO

Meccanica di precisione 4.0

Forte di una più

che ventennale

esperienza matu-

rata nell’ambito

della lavorazio-

ne della lamiera,

Metal Camuna, azienda nata e cresciu-

ta in Vallecamonica, ha da qualche anno

avviato un evoluto reparto dedicato al-

le lavorazioni meccaniche di precisione.

20 ELETTRONICA

Schede su misura

Sempre al passo con le

ultime tecnologie, Mi-

cro Systems progetta

e produce schede elettroniche custom,

secondo specifiche esigenze.

22 TRATTAMENTI

E FINITURE

La qualità in galvanica...

... è figlia di passione

e collaborazione. E’ su

questo concetto che i

nuovi vertici di una sto-

rica azienda bresciana

stanno basando il loro

operato, convinti che fra i bagni galvanici

non si possono ottenere risultati eccellenti

se con il cliente non si instaura uno stretto

e continuo rapporto di condivisione.

24 MOLLIFICI

Da una a un milione

In virtù dell’eccezionale maestria nel-

la lavorazione manuale di cui possono

far sfoggio i suoi contitolari, mollisti da

mezzo secolo, nonché della disponibili-

tà di macchinari moderni altamente pro-

duttivi, il mollificio visitato alle porte di

Brescia non dice no né al privato né al-

la grande industria.

34 EVENTI / MECSPE

Quanto sono innovative le PMI

del manifatturiero lombardo?

L’Osservatorio

MECSPE, presen-

tato a Brescia da

Senaf in occasio-

ne del nuovo tour

dei “LABORATO-

RI MECSPE FABBRICA DIGITALE, La via

italiana per l’industria 4.0”, fa un bilan-

cio sul I° semestre del 2018, raccontan-

do lo stato di salute delle imprese made

in Italy della Lombardia e il loro rapporto

con la trasformazione digitale.

38 CNA INFORMA

Scende la produzione, cala

l’ottimismo

Secondo le stime

che Cna ha tratto

dall’elaborazione

dei dati di Istat nei mesi compresi fra il

gennaio e il luglio di quest’anno le atti-

vità produttive manifatturiere del nostro

Paese hanno segnato il passo.

CYBERSECURITY

Progettazione: il cuore

dell’azienda va protetto

dal cybercrime

Così l’azienda varesina di costruzione

stampi e macchine speciali SIM

Meccanica ha provveduto nel tempo a

mettere al sicuro i suoi progetti e la sua

proprietà intellettuale, consapevole di

quanto valore risieda nei suoi reparti

e di come l’interconnessione li renda

ancor più esposti e vulnerabili.

re a buon dirit-

O

Como alla fine del-

lo scorso settembre.

È stata l’edizione dei

record, in linea con

le aspettative della vi-

gilia. È stata l’edizio-

ne dei record, in li-

nea con le aspettative

della vigilia. 900 so-

no stati infatti i par-

tecipanti e 30 i rela-

tori esteri su un totale

di 45; mentre 40 sono

stati i Paesi di provenienza degli iscrit-

ti nel loro complesso.

■ servizio a pagina 8

ggi più che mai

si può parla-

■ servizio a pagina 12

to dell’industria mani-

fatturiera come di un

«architetto della pro-

sperità sociale e del-

lo sviluppo internazio-

nale» secondo la felice

espressione del profes-

sor Marco Taisch. Que-

sti, in qualità scientific

chairman è stato anche

per certi versi padrone

trione del Forum mondiale della ma-

nifattura svoltosi a Cernobbio presso

Fra i temi caldi

dell’appuntamento in terra

lombarda hanno fatto la

loro comparsa quelli della

digitalizzazione delle filiere

produttive sulla scia di Industria

4.0 e dell’Internet of Things.

di casa e anfi-

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novembre 2018 - Subfornitura News