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PRODUZIONE

ISSN 1724-6865 • Anno XVI • N° 4 - settembre 2019 • Bimestrale

• EDITORIALE •

R

Stefano Colletta stefano.colletta@tecnichenuove.com

icordate il mito di Perseo nella

mitologia greca? Eroe e astuto

guerriero che viene ricordato

in modo particolare per aver salvato

Andromeda, sua sposa, da un gigantesco

mostro marino; eroe di Tirrito in quanto

Re, capace di rinunciare al trono di Argo.

Oppure forse ricordate più facilmente

Perseo nel film “Scontro tra Titani”

pellicola americana del 2010, dove Sam

Worthington, nei panni del mitologico

Perseo, si trova a dover rimettere ordine

al fine di salvare defintivamente l’Olimpo

scacciando la nemica Ade negli inferi?

Eroi, miti, battaglie sanguinose e feroci,

che puntualmente terminano con periodi

di pace e prosperità e nuovi equilibri.

Ora nell’epoca a noi contemporanea,

nella nostra realtà non abbiamo miti

da ricordare cosi a lungo come quelli

greci. Forse Hollywood, per esigenze

economiche, potrà esprimersi su i due

titani politici, economici e industriali di

oggi: gli Stati Uniti D’america con Donald

Trump e la Cina con Xi Jinping. Rimangono

comunque due Titani (si lascia a voi la

scelta dei ruoli da attribuire a costoro)

capaci di modificare o quanto meno

influenzare le dinamiche internazionali

dell’intero pianeta. Da una parte la

Cina, questo gigantesco Paese presente

in ogni angolo della terra con la sua

gente, i suoi prodotti, la sua capacità

di persistere, è indiscutibile che stia

puntando anche alla vecchia Europa e al

Mediterraneo attraverso il potenziamento

infrastrutturale ed economico della Via

della Seta. In Europa ci stiamo ancora

domandando il perché di certe opere. In

Cina, la Via della Seta è ormai sinonimo

di gestione e quindi anche “controllo”

del gas che dall’Iran e dal Karistan si

muovono verso la Russia, la Cina e

l’Europa. Il Paese di Xi Jinping ha capito,

come gli antichi romani, che partecipare

alla realizzazione di reti stradali,

ferroviarie e portuali signi

fica dominare.

E se accanto a queste reti annettiamo

le reti informatiche e tecnologiche, il

quadro diventa ancora più completo.

Dall’altra parte gli USA con Trump, che

capito e conosciuto il nemico, cerca di

trovare un nuovo equilibrio politico ed

industriale a livello internazionale, dazi

permettendo. Sta di fatto che i due

Titani che in questi ultimi due anni hanno

dato sfogo alla loro forza economica

e industriale, convinti di essere simil

Dei, con toni, atteggiamenti e piani

ed azioni strategiche diverse, sembra

abbiamo trovato un momento di tregua.

Niente dardi scagliati contro il nemico.

E questo non fa che portare giovamento

all’economia dove, nonostante la volatilità

del mese di maggio, questo secondo

trimestre fa registrare un ulteriore segno

positivo dopo quello dei primi 3 mesi del

2019. Complessivamente un semestre

positivo e prospero cosi come non si

vedeva dal 2012. Ebbene allora, questo

periodo attuale, con un minimo di cautela

per via di risvegli improvvisi dei due

Titani, è quello giusto per sfruttare le reti

viarie costruite dai cinesi (ma non solo

quelle), per portare più facilmente i nostri

sistemi per produrre (impianti, macchine

e macchinari e quanto altro la nostra

metalmeccanica è in grado di realizzare),

in aree del mondo già note, ma anche in

altre meno battute dalle aziende italiane.

Non costruiamo più strade come i nostri

avi, ma produciamo ancora tecnologie

capaci di forticare l’ossatura industriale

dei paesi dei nostri clienti.

Voi cosa ne pensate?

• F O C U S - A T T U A L I T À ·

THINK ADDITIVE

Materiali innovativi per strutture più leggere e tecnologie innovative che potrebbe contribuire a cambiare

la vita di tutti i giorni... la tecnologia additiva possiede il potenziale per rivoluzionare la filiera produttiva

e il concetto stesso di sviluppo prodotto.

In questo numero

“Quando i titani

si scontrano”

C

l’affascinante tecnologia che si

basa sulla “crescita” del manu-

fatto è ormai sulla bocca di tutti.

Proprio perché il pezzo “cresce”,

seguendo il principio della stesura

del materiale strato dopo strato, fino a creare il pezzo fi-

nito, la tecnologia è definita additiva, in contrapposizione

alla più che consolidata tecnica sottrattiva, dove la forma

è ricavata sottraendo materiale da un grezzo. Il termine

in contrapposizione va inteso in senso lato, perché non

vuole portare ad un antagonismo, includendo la possibi-

hi oggi non ha sentito par-

lare di Stampa 3D? Prati-

L’additive manufacturing è la produzione per

accrescimento che può essere additive puro,

secondo diverse tecnologie oggi disponibili,

o ibrido, cioè sfruttando in un solo impianto

sia tecniche sottrattive che additive..

lità che una tecnologia possa vin-

cere sull’altra. In realtà c’è stato

un momento in cui si vociferava

di un futuro in cui la tecnologia

additiva avrebbe soppiantato la

sottrattiva: forse sarà così, ma per

ora è riconosciuta la validità di

entrambe le tecnologie, con cam-

camente nessuno perché

Daniela Tommasi

pi di applicazione solo parzialmente sovrapponibili. Fra

l’altro, l’additive manufacturing ha un ruolo abilitante nei

confronti di altri processi produttivi: proprio perché non

si tratta di una tecnologia “magica”, non può sostituirsi

all’intera filiera produttiva, ma riesce a dare risultati otti-

mi proprio coesistendo con altri processi.

■ servizio a pagina 6

• GESTIONE •

Verso l’Impresa 4.0:

il ruolo

dell’amministrazione

L’amministrazione nell’Impresa 4.0, ad ogni livello e non solo per il

Responsabile, evolve sempre più dal suo mero ruolo prevalentemente

esecutivo e di reporting, in un ambito cruciale di supporto alla Direzione

nella analisi dell’andamento aziendale. .

STAMPI E

STAMPAGGIO

Contro il “difficile”

I punti di forza di una piccola ma evoluta

azienda piemontese sono la capacità di

realizzare stampi complessi e l’esperien-

za nel lavorare materiale ostici.

10

12 ELETTRONICA

Montaggio e assemblaggio

di apparati elettronici

Da oltre 25 anni sul mercato, Dalbi Elet-

tronica offre ai clienti prodotti “chiavi in

mano” seguiti con la massima attenzio-

ne in ogni fase della loro realizzazione.

14 UNIVERSAL ROBOTS

E DRILLING CO

Drilling, flessibilità e produttività

L’azienda modenese ha reso più efficien-

ti e produttive le fasi di foratura e filet-

tatura delle viti, sollevando il persona-

le da operazioni ripetitive e a scarso va-

lore aggiunto.

16 COMPONENTI

E MINUTERIE

Tornitura di precisione

Specializzata nella produzione di parti-

colari meccanici di elevata precisione,

torniti da barra, Minutecnica Bologne-

se mette a disposizione quasi 50 anni di

esperienza, flessibilità e dinamica ope-

rativa, al servizio dei più diversi settori.

18 TRATTAMENTI

E FINITURE

Diversificazione e innovazione

I due contitolari dell’impresa incontra-

ta nella provincia di Asti “una ne fanno

e cento ne pensano“ per poter offrire

trattamenti nuovi e innovativi, galvani-

ci e no, che gli consentano di introdur-

si in interessanti nicchie di mercato. Ed

è così che, in pochi anni, hanno conqui-

stato un cospicuo numero di prestigiosi

clienti, specie nel settore automotive.

ATTUALITÀ

Mecspe sbarca

a Bologna

È un percorso con il segno positivo

quello che ha contraddistinto la sintesi

dell’incontro che si è recentemente

tenuto per la programmazione delle

prossime manifestazioni fieristiche

che si terranno in Emilia Romagna,

dedicate al sistema manifatturiero

italiano e internazionale, e focalizzate

sulle nuove tecnologie per l’industria

manifatturiera, la fabbrica intelligente

e la subfornitura. A partire dal 2021

MECSPE, la fiera di riferimento per

l’industria manifatturiera e per la

fabbrica intelligente, proseguirà il

proprio sviluppo internazionale nel

quartiere fieristico di BolognaFiere,

per poter ampliare gli spazi espositivi

e beneficiare dei collegamenti e

le infrastrutture che rendono il

capoluogo emiliano più accessibile i

ai visitatori ed espositori nazionali e

internazionali che frequentano la fiera.

Mecspe continuerà a rappresentare

tutti i settori che la contraddistinguono

(Macchine Utensili, Fabbrica

Digitale, Automazione e Robotica,

Misurazione e Controllo, Subfornitura

Meccanica e Elettronica, Trattamenti

e Finiture, Additive Manufacturing,

Eurostampi, Macchine e Subfornitura

Plastica, Trasmissione di Potenza,

Logistica) proseguendo nel processo

di ampliamento alle nuove aree

produttive e di innovazione.

■ servizio a pagina 30

Enrico Sesini

i vari processi

L

aspetto, il rischio che

si corre è di avere

una azienda “bifron-

te”: una tecnologica-

mente e con compe-

tenze avanzate (pro-

duzione e logistica,

ad esempio) e l’altra

invece arretrata, con uno scompenso

che può generare anche danni rilevan-

ti in quanto nelle attività amministra-

tive e di staff transitano tutti gli eventi

“economici” e “finanziari” fondamen-

tale per una azienda.

■ servizio a pagina 24

’attenzione

l’Impresa 4.0 e

di digitalizzazione è

molto focalizzata su-

gli aspetti produtti-

vi e logistici: ma co-

me ogni “cambiamen-

to” finisce per coinvolgere tutte le at-

tività aziendali, sia per la “pressione”

dei processi aziendali più innovativi e

trainanti ma anche per una evoluzione

autonoma, sollecitata da stimolo ester-

ni. Se però non si pianifica una evolu-

zione aziendale omogenea in ogni suo

per

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settembre 2019 - Subfornitura News

«L’obiettivo in chiave 4.0 è

quello di generare un Conto

economico per singola vendita,

in modo da poter monitorare

in tempo reale l’andamento

complessivo dell’azienda.»

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