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PRODUZIONE

ISSN 1724-6865 • Anno XVI • N° 6 - novembre 2019 • Bimestrale

• EDITORIALE •

T

Stefano Colletta stefano.colletta@tecnichenuove.com

• F O C U S ·

Rinnovamento continuo

PER L’ELETTRONICA

Ecco come le aziende che operano nel campo della subfornitura elettronica affrontano le trasformazioni

tecnologiche e commerciali relative a questa fase di mercato.

Vittorio Pesce

In questo numero

“Fotografia

di fine anno”

8 ELETTRONICA

Schede e sistemi elettronici

Attiva dal 1980, BRC Electronic Divi-

sion progetta, valida, assembla e col-

lauda schede e sistemi elettronici of-

frendo ai clienti soluzioni chiavi in ma-

no, con grande attenzione per le tempi-

stiche di consegna.

STAMPI E

STAMPAGGIO

Motore elettrico e “metal

replacement”

Presentiamo Techpol,

un’evoluta azienda

marchigiana, specia-

lizzata in stampaggio

di materiali termopla-

stici, che fa dell’auto-

motive il suo principale

settore di sbocco.

10

12 LAVORAZIONI

Prodotti in tutti i materiali

Con 53 anni di esperienza nella lavora-

zione della lamiera e una dotazione di

macchine e attrezzature all’avanguardia,

CAM è specializzata in piccoli e medi lot-

ti di prodotto destinati a una diversifica-

ta clientela.

18 LAVORAZIONI

MECCANICHE

Artigiani della fresatura

È così che i membri dello staff della mo-

denese Tecman desiderano presentar-

si al mercato delle lavorazioni meccani-

che, sebbene siano dotati di centri di la-

voro tecnologicamente all’avanguardia.

22 LAVORAZIONI

Trafilare, che passione!

In quel di Lecco c’è chi... fa il filo a

chioderie e viterie. E’ alle due catego-

rie merceologiche citate, con la prima,

però, nettamente prima della lista, che

la lecchese Trafilerie Milani consegna

la quasi totalità di filo prodotto parten-

do da vergelle di acciaio con diametri

da5,5mmeda7mm.

riflessioni, stime di quanto accaduto

e trascorso. Di certo si evidenzieranno

le varie problematiche che la nostra

economia ha incontrato nell’ultimo

anno. Verrà mostrata con note acute, la

gestione complessiva del nostro Paese.

Si parlerà delle tensioni internazionali,

industriali ed economiche e politico

sociali. Ma tutto ciò alla nostra impresa

metalmeccanica di subfornitura non

darà alcun aiuto. Spesso spendiamo

tempo a parlare del passato, di ciò che

non è andato bene e di ci

ò che si poteva

fare meglio. Al contrario bisognerebbe

guardare percentualmente pi

ù al futuro,

avere solide basi, pensare positivo e

soprattutto, come il buon Roosevelt

era solito dire: ”Fai quello che puoi, con

ciò che hai, nel posto in cui sei”. E per

continuare con un’altra citazione, un

grande allenatore di Pallavolo come Julio

Velasco diceva: “Voglio schiacciatori che

schiaccino bene palle alzate male. Perché

questi quelle alzate bene le schiacciano

benissimo”. Quindi, sentiremo che le

previsioni riporteranno una crescita

della nostra economia di appena uno

0,6% contro l’1,5% previsto ad inizio

2019. Che la grande Cina si attester

come crescita intorno a un 6% pertanto

non più cifre a due numeri. Sentiremo

affermare che la produttivit

à dell’Italia è

costantemente in calo, che dopo 60 anni

di sviluppo, non siamo pi

ù in grado di

produrre espansione. E ancora, sentiremo

dirci che abbiamo perso il treno della

digitalizzazione, addirittura del turismo e

che altri paesi ci hanno superato sul piano

industriale. Se a tutto ci

ò affiancassimo

le stra-conosciute puntualizzazioni sulla

inefficienza burocratica e le tasse, il

gioco è fatto. Ma tutto questo non ci

permetterà di attrezzare un macchina

utensile, non ci permetter

à di tornire

meglio, più velocemente, di rendere

l’azienda metalmeccanica italiana a

difettosità zero e sempre pi

ù competitiva

sui mercati esteri. Quindi, signore/i

la situazione peggiore diamola per

assodata. E’ nostra. Ora guardiamo al

futuro e andiamoci a prendere quote

di mercato. Servono aziende che

“schiaccino” bene momenti di economia

bassa e non così chiara e lineare. Aziende

uomini, donne, istituzioni, centri di ricerca,

sistemi formativi, che insieme, come

una squadra, lavorino gomito gomito per

conquistare centimetro dopo centimeto

posizioni nelle varie economie del

mondo. Fare ciò che possiamo? Ebbene,

abbiamo il macro settore green che sta

pian piano esplodendo in Italia grazie

ad esempio alla decisione di Palazzetti

dello Sport oppure ad alcuni player della

GDO, di abolire la plastica; abbiamo

il costante sviluppo delle motoristica

elettrica e la costante attenzione a un

mobilità più sicura, ef

ficiente e rispettosa

dell’ambiente; la gestione corretta della

produzione della logistica e della vendita

dei prodotti alimentari pu

ò ridurre i

gas serra e limare i costi generali della

filiera, comprendendo anche la fase dello

smaltimento rifiuti. La tecnologia IoT, la

digitalizzazione delle imprese, la robotica,

le neuroscienze e le loro applicazioni nel

marketing, ci aiuteranno ad avere aziende

al passo coi tempi, moderne e funzionali,

e andranno ad impattare positivamente

la nostra quotidianit

à. Perciò, non

raccontiamocela. Le opportunità nel

mondo ce ne sono. Facciamo tutto ciò

con chi ci stà, senza pensare da subito di

muovere il mondo. Dove farlo? In Italia,

dall’Italia verso il mondo.

Voi cosa ne pensate?

ra poco più di due mesi, altri 365

giorni saranno passati. E come

sempre ogni fine d’anno si faranno

L

industriali, per cui mediamente ri-

sente, al netto dei singoli ambiti ap-

plicativi, dell’andamento generale

del mercato. Per fare il punto della

situazione, e toccare “con mano” quali siano i prin-

S.r.l., Alberto Zanella della Esseti S.r.l. e Simona

a componentistica elettroni-

ca viene utilizzata sostan-

zialmente in tutti i settori

“In ambito telefonia occorreranno

dispositivi e cablaggi di nuova

concezione per supportare la nuova

tecnologia del 5G.”

le imprese alle mutevoli fasi del

mercato stesso, abbiamo scomo-

dato quattro esperti di altrettante

imprese di riferimento del settore

della componentistica elettronica:

Daniele Billi della Bellini Tiziana

S.r.l., Paolo Chiavieri della Cierre

cipali trend tecnologici e come si stanno adeguando

Martella della Martella S.r.l.

• FORMAZIONE •

■ servizio a pagina 4

EVENTI

Al via Mecspe

Bari

Nel primo trimestre del 2019

l’export dei distretti del Sud Italia

registra una buona performance

(+6,3%), sperimentando una

crescita superiore rispetto alla

media nazionale (+2,7%). È quanto

emerge dai dati Monitor dei Distretti

del Mezzogiorno, a cura di Intesa

Sanpaolo, secondo cui, a trainare la

crescita sui mercati internazionali,

è proprio il brillante andamento

dei distretti produttivi della Puglia

(+17,3%), che ha beneficiato

della crescita a doppia cifra delle

esportazioni in metà dei distretti

dell’area. Dati che confermano

quanto il Sud Italia, e in particolare

la Puglia, sia un territorio vivo e con

una gran voglia di vincere la propria

scommessa sulla crescita, puntando

dritto verso l’innovazione. Ed è in

questo contesto che MECSPE, la

fiera di riferimento per l’industria

manifatturiera e per la fabbrica

intelligente organizzata da Senaf,

si prepara alla sua prima edizione

a Bari, dal 28 al 30 novembre

2019, presso la Nuova Fiera del

Levante, con l’obiettivo di offrire una

panoramica completa e aggiornata

sul sistema industriale del futuro

anche al Centro Sud e al bacino del

Mediterraneo.

■ servizio a pagina 30

Arriva l’operaio 4.0

L’industria chiama ma la scuola non sembra ancora attrezzata per rispondere.

Il divario fra le competenze richieste dalle imprese di una regione ricca di

tradizione manifatturiera come le Marche e l’offerta formativa disponibile è ora

al centro di una serie di importanti iniziative di ampio respiro.

Roberto Carminati

4.0

manifattura

- Pmi e ope-

rai del futu-

ro: formazione, compe-

tenze e tecnologie. Nel

titolo dell’evento che la

Camera di commercio

della regione Marche

ha organizzato di re-

cente col contributo de-

gli atenei, delle istituzioni e dell’indu-

stria locale ci sono temi d’interesse

generalizzato. Perché lo skill shorta-

ge è, specie nell’ambito di una mecca-

nica che non rinuncia a investire in in-

novazione, un tema scottante non solo

ad Ancona e dintorni bensì per il Paese

nella sua totalità. «Per questo motivo»,

ha detto a Stampi il responsabile della

Promozione della sede territoriale di

Ancona della Camera di Commercio

delle Marche, Gio-

vanni Manzotti, «in-

tendiamo rivolgerci

a tutti i settori indu-

striali presso i qua-

li la partecipazione

della meccanica è

forte per fornire lo-

ro degli spunti di ri-

flessione. In parti-

colare, sul fatto che il sistema scola-

stico non si è rivelato sin qui capace

di formare le figure di operatori oggi

più richieste. Perché le aziende hanno

bisogno di braccia e teste specializza-

te e ogni mese sono centinaia le po-

sizioni aperte in ambito meccanico e

meccatronico; ma mancano candidati

delle scuole tecniche».

■ servizio a pagina 26

1

novembre 2019 - Subfornitura News

“La relazione fra didattica

e mondo del lavoro fatica

a strutturarsi anche perché

le riforme più recenti hanno

privilegiato a nostro avviso

più i licei che non gli indirizzi

professionali.”

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