• Anno XIII • N° 6 - novembre 2016 • Bimestrale • Poste Italiane SpA - Sped. in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano • ISSN 1724-6865

organo ufficiale

PRODUZIONE

ASPORTAZIONE TRUCIOLO

Lavorazioni CNC da web

Weerg.it: i vantaggi dell’e-commerce più l’efficienza

di processo ottenuta da performanti centri di lavoro

a 5 assi.

• a pag 10 •

LAVORAZIONE LAMIERA

Stilisti della deformazione

Ambrosini GT.: alla scoperta di una straordinaria

azienda bergamasca in grado di realizzare delle vere

e proprie opere d’arte in lamiera.

• a pag 12 •

FONDERIA E TRATTAMENTI

Nichelatura chimica e trattamenti

speciali per l’industria

S.T.A.: tutti i segreti dei rivestimenti superificali di

nichel chimico e codeposti di nichel.

• a pag 14 •

COMPONENTI E MINUTERIE

Minuteria tornita in diversi materiali

Un parco macchine diversificato, tempestività

nell’evasione ordini e qualità di prodotto sono solo

alcuni dei punti di forza di Minumatic.

• a pag 16 •

TECNOLOGIA E INNOVAZIONE

INCHIESTA

Subfornitura meccanica:

l’export nel mirino

PLASTICA

Stampi, attrezzature e parti di

ricambio

Lampas fornisce soluzioni di precisione attraverso

una struttura efficace e ben organizzata, offrendo

un diversificato ventaglio di prodotti e di servizi

improntati a qualità ed efficienza.

• a pag 20 •

ELETTRONICA

Elementi di interconnessione

elettrica

El.Int.El. è specializzata nella progettazione e

realizzazione di cablaggi elettrici ed elettronici,

montaggio, assemblaggio, quadri elettrici ed

apparecchiature elettriche.

• a pag 22 •

Un futuro miniaturizzato

Il mondo sembra tendere al miniaturizzato, ma

«maneggiare» un pezzo miniaturizzato implica

attenzioni differenti rispetto al classico macro.

di Daniela Tommasi

Nella quotidianità, miniaturizzato e micro hanno un significato

molto simile, tanto da essere comunemente utilizzati uno per l’altro,

riferendosi a «qualcosa» di molto piccolo, ma non necessariamente

con dimensioni inferiori al millimetro. Partendo quindi da questa

accezione largamente diffusa, anche se non rispettosa del rigore

scientifico, va evidenziato come il mondo macro e il mondo

miniaturizzato siano profondamente diversi: devono essere trattati

secondo criteri differenti, partendo dal presupposto che, scendendo

verso il piccolo, non basta una semplice riscalatura. Quando si parla

di componenti miniaturizzati, e dei relativi processi produttivi, si sta

parlando, in buona misura, di tutto ciò che coinvolge la tecnologia

meccanica, dalla fase progettuale, all’assemblaggio e al controllo

qualità. Si sta parlando di scelta di materiali, di movimentazione, di

controlli dimensionali, oltre che della produzione vera e propria...

ovviamente la dimensione del componente richiede scelte

differenti, che non possono basarsi sul concetto di down scale.

Un controllo dimensionale necessita strumenti atti alla lettura di

parametri micrometrici, con risoluzioni adeguate, ma anche tutta

la teoria della gestione dell’errore non può semplicemente essere

riscalata. E il processo alla base della formazione del truciolo?

Anche in questo caso i modelli di riferimento tradizionali non

sono più validi, ma occorre valutarne di differenti. Sempre con

riferimento all’asportazione di truciolo, i parametri tecnologici di

una microlavorazione vedono forze di taglio e velocità piuttosto

basse con macchine utensili rigide, in grado di garantire assenza

di vibrazioni anche ad alte velocit

à di rotazione dell’utensile.

Passando alle lavorazioni non convenzionali, il discorso non cambia:

considerando microlavorazioni per elettroerosione o laser, non

basta fare un down scale dei parametri perché il legame materiale-

dimensioni-lavorazione non segue una riscalatura, ma richiede una

completa ritaratura del processo secondo modelli differenti, proprio

perché cambiano i processi chimico-fisici di riferimento.

pag. 26

Sede corsi

c/o Accademia Tecniche Nuove Via Eritrea 21, 20157 Milano

Per maggiori informazioni: Tecniche Nuove SpA

Tel: (+39) 0239090440 - e-mail: infocorsi@tecnichenuove.com

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Q

a trend commerciali, ad applicazioni

tecniche e a progressi tecnologici. L’econo-

mia mondiale è costantemente condizionata

da fattori esterni che – complice la cosiddetta

“globalizzazione” – influiscono pesantemen-

te sul lavoro delle imprese manifatturiere,

anche quelle di media e piccola dimensioni.

Oggi, tutto condiziona il mercato. Il motore

è, come sempre, l’evoluzione tecnologica: la

scoperta di fonti di energia e materiali nuovi,

la richiesta di prodotti innovativi, la ricerca di

soluzioni sempre più sicure e a basso impat-

to ambientale spingono i consumi, e quindi

le imprese, a produrre. D’altra parte, le guer-

re, le precarie sorti politiche di certuni Paesi,

il terrorismo, la revisione di trattati e accordi

Ecco come la meccanica italiana

“conto terzi” riesce a farsi strada

sui mercati internazionali.

I rischi non mancano, ma le

possibilità sono molte.

di Vittorio Pesce

internazionali, la crisi diplomatica tra potenze

mondiali alimentano la paura e frenano que-

sta spinta. In tale situazione non aiuta certo

la fragilità dell’Europa, le cui politiche di svi-

luppo continuano a essere poco ef

ficaci, in ag-

giunta i noti e irrisolti problemi dell’Italia, che

costituiscono un ulteriore freno al rilancio del-

le nostre aziende. Dunque, alle PMI italiane,

in particolare quelle terziste, non rimane al-

tro che investire puntando su specializzazio-

ne, alta qualità, riduzione dei costi, aumento

della competitività e internazionalizzazione.

È proprio su quest’ultimo aspetto, l’interna-

zionalizzazione, che abbiamo intervistato tre

significative realtà della subfornitura per farci

raccontare la loro esperienza.

■ servizio a pagina 6

uando si parla di mercato, non è ormai

più sufficiente riferirsi esclusivamente

OLEODINAMICA FLUID POWER

PERCORSO DI ALTA FORMAZIONE PER AFFINARE COMPETENZE TECNICO-SPECIALISTICHE

Il percorso è articolato in 5 moduli che pre-

sentano un filo logico unitario tra il primo e

l’ultimo, al fine di garantire una formazione

completa che passi dalle conoscenze di base

a quelle tecnico-specialistiche quali: gestio-

ne avanzata della potenza; metodologie di

ottimizzazione fluidodinamica; progettazione

di sistemi complessi; trasmissioni idrosta-

tiche; Direttiva Macchine; affidabilità dei

sistemi oleodinamici; gestione del rischio.

Ognuno dei 5 corsi è dedicato allo sviluppo

di un tema specifico in modo da poter essere

fruito anche singolarmente e scegliere così

le tematiche di proprio interesse.

Con il patrocinio di:

Destinatari: Ingegneri, Periti Industriali, Personale uffici tecnici

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano

in collaborazione con Tecniche Nuove

co-organizza i corsi di seguito indicati.

2. Metodologie di ottimizzazione

dei componenti e circuiti oleodinamici

4. Sicurezza e affidabilità delle macchine

e dei sistemi oleodinamici

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Crediti CFP

Periti

Industriali

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25

25

22

18/05/16 15:17

Durata

Date

Ingegneri

1. Principi e componenti

di base dell’oleodinamica

3. Circuiti avanzati

per l’oleodinamica

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6 - 13 ott 16

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20 - 27 ott

3 - 10 nov 16

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17 - 24 nov

1 - 15 dic 16

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19 - 26 gen

2 feb 17

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5. Trasmissioni idrostatiche

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9 - 16 feb 17

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