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ISSN 1724-6865 • Anno XIV • N° 5 - ottobre 2017 • Bimestrale • Poste Italiane SpA - Sped. in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano

• EDITORIALE •

A

Stefano Colletta stefano.colletta@tecnichenuove.com

ntipodi. Per i latini significava un

punto della superficie terrestre

diametralmente opposto al punto

considerato. Per i greci gli antipodi

erano gli abitanti di una ipotetica

terra giacente nell’emisfero australe

e diametralmente opposta alla terra

conosciuta. In sostanza, qualcosa o

qualcuno di diverso da noi che se ne

sta lì dall’altra parte del mondo, forse

ad osservarci o forse, incurante di noi,

a vivere la sua quotidiana esistenza. Ma

possiamo partire dalla parola antipodi,

per estrarla a metaconcetto e provare

a vedere qualcosa al di là del nostro

conosciuto. Per esempio: vi siete mai

posti la domanda cosa possa esserci da

lato opposto dell’Italia? Se scavassimo

un buco nel nostro paese, se passassimo

attraverso il centro della terra, cosa

troveremmo dall’altra parte? Acqua.

Mare e inevitabilmente pesci. Cosi per

la maggior parte dell’Europa e di altri

paesi. I cinesi troverebbero il Rio Negro

in Argentina, gli spagnoli troverebbero

invece la Nuova Zelanda (antipodes

map). Se da una parte in questo modo

possiamo tranquillamente confermare

che il nostro pianeta per l’80% è ricoperto

d’acqua, dall’altra poterci “vedere” come

se fossimo davanti ad uno specchio,

ci potrebbe permettere di capire gli

errori che stiamo commettendo. E non

saremmo neanche i primi a fare un salto

mentale così avvincente, innovativo che

stravolge le idee che già conosciamo.

Così come il giovane Keplero, ancora

studente formulò l’idea di immaginarsi

come si sarebbe vista la volta celeste

osservandola dalla Luna ignaro di aver

inventato la fantascienza, così nel mondo

industriale dovremmo dare maggior

spazio ai giovani, al capitale umano, alle

loro idee, a volte agli antipodi, ma capaci

di modificare positivamente i paradigmi.

E quale ipoteca l’Italia sta mettendo per

il suo futuro? Ebbene il World Economic

Forum ha presentato l’ultima edizione

del Global human capital report 2017.

Analisi che mette a confronto, sulla

base di una serie di indicatori numerici

e statistici, tutti i paesi del mondo, in

questo caso specifico sulla formazione,

sulla qualità e sull’utilizzo del capitale

umano. Provate ad immaginare? L’Italia

sciupa completamente via la sua ipoteca

per il futuro. Occupiamo il 35° posto

su 130 paesi analizzati nella classifica

generale davanti alla Spagna, Portogallo

e Grecia, ma dietro alla Germania,

alla Francia e ai Paesi Scandinavi. 41°

posizione per le risorse dedicate alla

formazione e al 63° posto per il numero

di laureati all’anno. Quindi risultiamo

107° su su 130 paesi nell’uso del

capitale umano a disposizione, nella sua

messa a valore. Lo stesso report indica la

nostra economia come una di quelle più

sofisticate del pianeta, con un ventaglio

di specializzazione manifatturiere e di

servizi estremamente importanti, tanto

da essere uno dei paesi che dovrebbe

maggiormente attirare talenti da tutto il

mondo. E invece siamo al 123° posto

su 130 per il tasso di partecipazione

giovanile al mondo del lavoro, con

una costante penalizzazione della

condizione lavorativa della donna. Forse,

da una parte facciamo bene a puntare

nell’automazione delle nostre aziende e

nell’introduzione dei concetti di Industria

4.0, ma dall’altra forse dovremmo

prenderci cura di questo argomento

perché...non siamo agli antipodi, ma,

purtroppo, nella nostra cruda realtà.

Voi cosa ne pensate?

• I N D A G I N E ·

SCUOLA-LAVORO:

il binomio che non funziona

In questo numero

Gli antipodi: il

salto mentale che

stravolge le idee

che già conosciamo

12 ASPORTAZIONE

TRUCIOLO

Tornitura, fresatura,

foratura e marcatura

Con un nutrito parco macchine,

Nuova CMF esegue lavorazioni

precise su un ampio numero di

materie prime.

14

LAVORAZIONE

LAMIERA

Dallo stampo alla

tranciatura, alla saldatura

Ftm produce particolari metallici

di vario genere, realizzabili con di-

verse tipologie

di presse, iso-

le robotizzate

e linee auto-

matiche dedi-

cate.

16 FONDERIA

E TRATTAMENTI

Trattamenti termici per

l’industria aerospaziale

Cementazione, carbonitrurazione, ni-

trurazione gassosa, nitrurazione mor-

bida, tempra sottovuoto, tempra a in-

duzione, normalizzazione: sono solo

alcuni dei trat-

tamenti che Fe-

rioli&Gianot-

ti offre ai suoi

clienti.

18 COMPONENTI

E MINUTERIE

Micro ingranaggi, viti

senza fine e motoriduttori

Piccole dimensioni e grande preci-

sione per setto-

ri applicativi an-

che in ambiti po-

co convenzionali.

Solzi Ingranaggi

presenta tutti i

suoi servizi.

20 PLASTICA

Stampo e stampaggio

Esastampi è specializzata nella

progettazione e nella costruzio-

ne di stampi per iniezione, oltre

che nello stam-

paggio di compo-

nenti in materiali

termoplastici.

22 ELETTRONICA

Quadri elettrici per

l’automazione industriale

G2 si occupa di progettazione e

realizzazione di quadri elettrici,

rivolgendosi

ai costrutto-

ri di macchi-

ne per ogni

comparto

industriale.

di Paola Martini

N

onostante l’Italia sia agli ulti-

mi posti in Europa per disoc-

cupazione giovanile, oggi la

La realtà industriale è

cambiata. Parliamo di macchine

automatizzate, programmabili

da smartphone, installate in

ambienti sicuri e sani.

ganti per il figlio. In secondo luogo,

anche la scuola e le aziende hanno le

loro colpe quando la prima, ad esem-

pio, possiede una tecnologia più ar-

retrata rispetto a quella esistente nel

reale mondo industriale o non riesce

a seguire il progetto di formazione,

maggior parte delle aziende metal-

meccaniche fa fatica a trovare ma-

nodopera qualificata tra i giovani.

Le motivazioni di questo paradosso

sono molteplici. In primo luogo, la diffidenza verso il

lavoro d’officina: sia da parte dei giovani che conside-

rano la fabbrica un luogo alienante, sia da parte delle

famiglie che hanno ambizioni, a detta loro, più appa-

poiché il docente è lasciato solo nell’individuazione,

la definizione e le relazioni con le aziende, e quando

queste ultime non trovano il tempo e le risorse per

accogliere e formare gli studenti...

■ servizio a pagina 4

• ATTUALITÀ •

Talento&Impresa:

l’innovazione che premia

Il Premio “Mario Unnia – Talento & Impresa” premia le imprese che sono state

in grado di valorizzare le proprie risorse e che, facendo del “talento” la propria

visione, hanno creato valore per il territorio e per l’intero Sistema Paese.

di Lara Morandotti

La Metrology&Size S.r.l.

produce macchine di misura

e macchine per prove di

durezza. Quando l’ex capo

officina decise di mettersi

in proprio, costruì macchine

di misura identiche a quelle

della Metrology&Size

avendo avuto la possibilità di

accedere ai progetti di detta

societ

à per molti anni.

A chi ha dato ragione il

Giudice di Pace?

■ servizio a pagina 26

Mercato

Dopo anni di ombre, sembra che la

Russia stia tornando nuovamente

un mercato interessante per gli

investimenti, grazie a cinque e più

motivi: domanda interna di plastica,

ZES e parchi industriali, vicinanza

geogra

fica, costi di manodopera e

utilities e materie prime.

Premiare il valore, l’innovazione e

l’eccellenza. È questa l’anima del Pre-

mio “Mario Unnia – Talento & Impre-

sa”, promosso da BDO Italia, che ha

di recente puntato i riflettori su inte-

ressanti realtà imprenditoriali di ogni

età e settore. Tra le candidature che

sono arrivate per concorrere al Pre-

mio, è stata registrata una prevalenza

di aziende provenienti dall’industria

manifatturiera pari al 37%, a confer-

ma di un tessuto produttivo che è an-

cora un elemento fondante dell’eco-

1

nomia italiana. La prima edizione di

questo prestigioso Award

è stata vin-

ta dall’azienda Cav. Uff. Giacomo Cim-

berio S.p.A., protagonista in tutto il

mondo per la produzione di valvole

per i settori termoidraulico, climatiz-

zazione, reti di distribuzione gas e ac-

quedottistica, trionfatrice anche del-

la categoria “Investire per conoscere”,

dedicata alle aziende che investono al-

meno il 3% del proprio fatturato in ri-

cerca e sviluppo.

■ servizio a pagina 10

■ servizio a pagina 8

ottobre 2017 - Subfornitura News